Acido e base: come trovare l’equilibrio attraverso dieta e movimento

di Federica Zanoni (Kikka)

 

È solo una mia impressione oppure, ciclicamente, tematiche in precedenza ignorate irrompono prepotentemente sui social network, sulle riviste e sui quotidiani, nei programmi tv, per diventare il principale argomento di conversazione di esperti e non?

Questo accade, in modo particolare, quando si tratta di benessere e salute. Dopo la dieta vegana e l’olio di palma, è la volta dell’equilibrio acido-base nell’organismo. Proprio di questo parleremo oggi nella nostra rubrica.

Nel nostro metabolismo si svolgono processi di combustione che producono acidi, soprattutto nello stomaco. Questi devono essere neutralizzati mediante minerali basici che il nostro corpo non produce autonomamente e che devono essere quindi introdotti dall’esterno.

Ph acido-basico

Per mantenere un equilibrio acido-base, in sintesi, servono un’alimentazione e uno stile di vita sani. Come regolarsi?

Il ph (potentia hydrogenii) indica la concentrazione di idrogeno; la scala di misurazione va da 1 a 14. Il valore 1 indica la massima acidità, il 14 la massima basicità. Con ph 7 un liquido è neutro.

Vediamo adesso insieme quali alimenti sono basici e quali acidi, così da poter calibrare la nostra dieta giornaliera.

  • Molto basificante (o alcalini): la maggior parte delle verdure, funghi, latte fresco, banane, patate, soia, tofu;
  • Poco basificante (o alcalini): insaccati crudi e affumicati, zucca, zucchina, pomodori, yogurt, frutta matura, castagne, pane integrale, formaggi con più del 50% di grassi, mais, oli vegetali pressati a freddo, mandorle, miele, sciroppo d’acero, acqua minerale naturale;
  • Molto acidificante: carne, pollame, pesce, cavolo di bruxelles, uova, frutta acerba, riso, pasta, lenticchie, pane bianco, zucchero, cioccolato, aceto, alcol;
  • Poco acidificante: carciofi, verza ,crescione, quark magro, burro, strutto, legumi, miglio, marmellata, vino, crackers, crostini.

 

È importante ricordare che non è il sapore a determinare se un alimento è acido o basico, ma il residuo che rimane dopo il processo di digestione e metabolizzazione.

Ma gli acidi in eccesso si possono smaltire? Ovviamente sì. Ecco tre modi:

  1. Praticare uno degli sport che ci spingono a respirare profondamente e velocemente;
  2. Bere molta acqua minerale e tisane;
  3. Sudare, perché i sali si possono smaltire anche attraverso la pelle. Benvenuti quindi movimento, bagni caldi e saune (quando le condizioni fisiche lo consentono).

 

Rispettare la stagionalità dei prodotti, variare la dieta, bere molta acqua e praticare sport sono le basi per il nostro benessere e lo sono anche per ottenere un equilibrio acido-basico.

Se i pareri sull’argomento si sprecano, il nostro consiglio è ancora una volta quello di rivolgersi a uno specialista per avere tutte le informazioni a riguardo e trovare la giusta dieta che rispetti il corpo e il benessere.





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