Al cinema: It follows

Un film di David Robert Mitchell. Con Maika Monroe, Keir Gilchrist, Jake Weary, Daniel Zovatto, Olivia Luccardi, Lili Sepe. Horror, 94′. 2014

It followa, locandina

Alla fine degli anni Ottanta fu trasmessa una pubblicità progresso sui pericoli dell’Hiv il cui slogan recitava: “Aids, se lo conosci, lo eviti. Se lo conosci, non ti uccide”. Il messaggio che passava da quelle parole era fondamentalmente: “Ragazzi fate sesso, ma con le giuste protezioni”.

Ecco, se dovessi sintetizzare in una sola frase “It Follows” di David Robert Mitchell, la frase sarebbe: “Ragazzi fate sesso se volete salvarvi, forse”. Al di là delle battute, lo spettatore si prepari alla visione di un horror più legato alla forza delle suggestioni che alla paura reale e classica. Come ha sottolineato lo stesso regista, il film nasce da un suo incubo infantile: essere inseguito ovunque da un uomo misterioso.

In una tranquilla cittadina americana, una ragazza scappa da casa in auto, guardandosi intorno terrorizzata. Poi, in lacrime, parla al telefono con il padre. Il mattino dopo viene trovata morta, spezzata in una posizione grottesca.

La macabra sequenza introduce lo spettatore nella vita di una seconda giovane, Jay (Monroe), impegnata in una relazione con un coetaneo, Hugh, che la convince a passare la notte insieme. Jay s’illude che questo possa essere l’inizio di un sogno d’amore, ma invece il tutto si trasforma in un incubo, quando il ragazzo prima la rapisce e poi le rivela di averle trasmesso sessualmente una sorta di maledizione per la quale sarà inseguita da una misteriosa e spietata entità capace di assumere qualsiasi forma. Per Jay si apre un abisso d’orrore che deve affrontare con l’aiuto dei suoi amici, ma dal quale sembra impossibile uscire.

Un film costruito su angoscia e tensione che almeno in parte riesce a trasmettere queste emozioni allo spettatore. La sceneggiatura è lineare, semplice, a suo modo accattivante, ma la struttura narrativa è troppa statica e lenta.

L’idea di partenza è intrigante, porta il pubblico – per lo più adolescente – a immedesimarsi nella protagonista, ma la storia viene sviluppata poi su un binario abbastanza prevedibile.

La colonna sonora è ipnotica, accattivante, incalzante, contribuisce alla riuscita del film.

Il giovane cast è nel complesso dignitoso nelle rispettive parti, ma mancano particolari guizzi.

Il finale, aperto e angosciante, invita lo spettatore a guardarsi sempre le spalle e valutare con attenzione con chi fare sesso.

 

Il biglietto da acquistare per “It Follows” è: 1)Neanche regalato; 2)Omaggio (con riserva); 3)Di pomeriggio; 4)Ridotto; 5)Sempre.





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È nato in Sicilia, ma vive a Roma dal 1989. È un proprietario terriero e d’immobili. Dopo aver ottenuto la maturità classica nel 1995, ha gestito i beni e l’azienda agrumicola di famiglia fino al dicembre 2012. Nel Gennaio 2013 ha aperto il suo blog, che è stato letto da 15.000 persone e visitato da 92 paesi nei 5 continenti. “Essere Melvin” è il suo primo romanzo.

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