Alice nella città: una sezione parallela sempre più autonoma e matura

Dodici film in concorso, eventi speciali, serie tv, cortometraggi e tanti incontri con i registi e gli attori

Fa quel che devi, accada quel che può. – Emmanuel Carrère

 

Insieme alla Festa del cinema, Roma si prepara ad accogliere dal 17 al 27 ottobre anche Alice nella città, la sezione parallela e autonoma dedicata ai giovani, che nel corso degli anni è diventata sempre più interessante e consistente – tanto che quest’anno non è un’eresia dire che il suo programma sembra persino più intrigante di quello della sorella maggiore.

Le opere del concorso Young Adult sono dodici. A queste si aggiungono tre serie e sette eventi speciali, i 12 film di Panorama Internazionale, Panorama Italia con i suoi 12 lungometraggi e i 5 eventi speciali fuori concorso e 30 cortometraggi.

L’idea dietro la scelta del ricchissimo programma è quella di raccontare il mondo dei giovani e ai giovani, con un’occhi di riguardo verso l’italianità e le nuove promesse della regia e della recitazione.

La pre-apertura è stata affidata a due pezzi da novanta come Angelina Jolie e Michelle Pfeiffer, che il 7 ottobre hanno presentato “Maleficent – Signora del male” di Joachim Rønning, in uscita nelle sale il 7 ottobre, e hanno incontrato gli studenti delle scuole di cinema per una bella masterclass.

Tantissimi, come anticipavamo, i film da tenere d’occhio. Nel concorso principale, il toccante documentario di Emanuele Gerosa “One more jump”, incentrato sui ragazzi del Gaza Parkour Team; “Son-mother” di Mahnaz Mohammadi, attivista e cineasta iraniana, che racconta la situazione femminile nell’Iran di oggi; “Beyond the horizon” di Delphine Lehericey, con una convincente Letitia Castà.

Nella sezione Panorama Internazionale “Maternal” di Maura Delpero, unico film italiano presente nella sezione, ambientato in un convento che accoglie giovani madri in difficoltà; “Light of my life”, diretto e interpretato da Casey Affleck, la storia di un padre e della sua unica figlia, di undici anni, sopravvissuta allo sterminio di buona parte della popolazione femminile mondiale; “Adoration” di Fabrice du Welz, una storia d’amore struggente che è intenzionalmente sospesa dalla realtà.

Tra gli eventi speciali, vista anche la vicinanza con Halloween, impossibile non segnalare “La famiglia Addams”, il film d’animazione con le voci italiane di Raul Bova (Zio Fester), Loredana Bertè (Nonna Addams), Pino Insegno (Gomez) e Virginia Raffaele (Morticia).

Tornano gli incontri con i registi e gli interpreti, che accompagnano ad Alice le loro opere di ieri e di oggi. Tra i più attesi quello con Carlo Verdone e quello con Gabriele Muccino e Domenico Procacci a vent’anni dall’uscita di “Come te nessuno mai”.

 

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Classe 1996, marchigiana d’origine, studia comunicazione a Roma e ha trovato il modo di coniugare la passione per il cinema e quella per la scrittura... Come? Scrivendo sul e per il cinema dal 2015. Ha all'attivo diverse esperienze sul set, con registi del calibro di Matteo Garrone, e sogna un giorno di veder realizzato il suo film.

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