“Amici come prima”: Massimo Boldi e Christian De Sica di nuovo in pista

Una commedia piacevole, diversa dal consueto cinepanettone, che non scade quasi mai nel volgare

Un film di Christian De Sica. Con Massimo Boldi, Christian De Sica, Maurizio Casagrande, Lunetta Savino. Commedia. Italia 2018

Cesare, stimato direttore del Relais Colombo, hotel di lusso di Milano, viene licenziato nell’ambito di una ristrutturazione aziendale da Luciana, figlia di Massimo Colombo, storico proprietario dell’hotel. Rimasto senza lavoro, scopre che Luciana sta cercando per suo padre una badante, ed è disposta a spendere 5.000 euro al mese pur di arginare il vivace e arzillo Massimo. La prospettiva di uno stipendio così allettante spinge Cesare a candidarsi. Aiutato dal suo amico Marco si traveste da donna e diventa la seducente Lisa che, travolgendo Massimo al primo incontro, viene assunta.

 

Tredici anni dopo la loro ultima “apparizione di coppia”, Christian De Sica e Massimo Boldi tornano al cinema con il genere che li ha consacrati presso il grande pubblico: il cinepanettone.

“Amici come prima” è una commedia ricca di citazioni, da “Mrs. Doubtfire” a “Quasi amici”, con una trama molto lineare. Dopo aver diretto per anni un albergo di lusso di Milano, Cesare (De Sica) viene licenziato da Antonella, figlia del proprietario Massimo Colombo (Boldi). Non avendo il coraggio di dirlo alla moglie, decide di camuffarsi per diventare la nuova badante proprio del Colombo. È solo l’inizio di una serie di travestimenti e peripezie che porteranno a un risvolto inaspettato.

La musica dei Gazebo, nei titoli di testa, ci introduce sin da subito al mood anni ’80 che il film intende ricreare. Il suo obiettivo è chiaro: raccontare, attraverso i toni della farsa, una strampalata amicizia tra due uomini non più giovanissimi, costruita su escamotage e non detti.

Allo stesso modo il film appare una celebrazione della coppia Boldi-De Sica, che nonostante una sceneggiatura lontana da quella del classico film di Natale a cui eravamo abituati hanno tutto lo spazio per lasciarsi andare a siparietti comici dal sapore retrò e ad auto-citazioni nemmeno troppo velate.

Christian De Sica è il cuore del film: canta, si traveste, passa dal registro comico a quello malinconico. L’adultero e tombeur de femmes ha lasciato il posto a un uomo più maturo, ma sempre particolare, con al fianco una moglie acida e approfittatrice.

Anche le figure femminili sono cambiate: non più bellone, oggetto delle attenzioni maschili, ma piuttosto motivo di comicità. Resta il fatto che empatizzare con loro, per il pubblico, è praticamente impossibile.

“Amici come prima” è una commedia che non scade quasi mai nella volgarità – eccetto qualche scena, come quella del “dick-control” di berlusconiana memoria – e che nonostante la leggerezza riesce a farsi guardare con piacere. Della serie: pensavamo peggio!