“Beata te”: una commedia brillante e originale, ben scritta e interpretata

Una storia dall'origine teatrale che colpisce nel segno, senza luoghi comuni o forzature

Un film di Paola Randi. Con Serena Rossi, Alessandro Riceci, Elisa Di Eusanio, Fabio Balsamo, Corrado Fortuna. Commedia. Italia 2023

Marta Paladino è una regista teatrale single che ha appena festeggiato i 40 anni in un locale insieme ai suoi amici. Improvvisamente le appare davanti uno strano tipo con un accento sudamericano che sostiene di essere l’arcangelo Gabriele. Marta lo allontana pensando a un matto, ma quando arriva a casa se lo ritrova in bagno e poi in cucina e poi in salotto. L’arcangelo annuncia a Marta che diventerà madre per immacolata concezione, in quanto la sua lunga astinenza dal sesso la qualifica come illibata di ritorno. Ma Marta si informa e scopre di avere due settimane di tempo per riflettere sulla possibilità o meno di accettare quella maternità improvvisa. E insieme a Gabriele stilerà liste infinite di pro e contro sull’avere o non avere un figlio.

 

Tratta dal testo teatrale “Farsi fuori” di Luisa Merloni, la nuova commedia Sky Original “Beata te” di Paola Randi, disponibile su Sky Cinema e in streaming su NOW, affronta con toni leggeri ma mai banali il tema della maternità e della libera scelta.

Marta Paladino (Rossi) è una regista teatrale di quarant’anni single, che tutto sommato si sente soddisfatta della propria vita. Prossima a debuttare con la sua versione di “Amleto”, riceve la visita inaspettata dell’arcangelo Gabriele (Balsamo) che le annuncia che presto avrà un figlio. Marta, non convinta se accettare il bimbo come “dono” celeste o meno, chiede del tempo per pensarci su. Rimasto basito dalla richiesta, l’Arcangelo è costretto a restare sulla Terra per due settimane in attesa di una decisione.

Grazie alla sceneggiatura davvero brillante – scritta a quattro mani da Lisa Nur Sultan e Carlotta Corradi – ricca di idee geniali, scevra da luoghi comuni e che dimostra una profonda conoscenza dell’animo femminile, “Beata te” è una commedia sia divertente che credibile.

La regista Paola Randi – dopo l’ottimo lavoro fatto in “La Befana vien di notte” – si conferma capace di tradurre, con grande personalità, in immagini, colori e suoni la storia. Serena Rossi e Fabio Balsamo duettano splendidamente, regalandoci due personaggi come raramente si vedono sul piccolo e sul grande schermo.

Un buon ritmo di racconto che non cade mai nel banale, un pizzico di magia e tanto sentimento rendono “Beata te” originale, delicata, leggera ma anche in grado di toccare argomenti profondi e attuali, di parlare del diritto di ogni donna di fare le proprie scelte, ascoltando il proprio cuore e i propri desideri al di là dei condizionamenti sociali. Unico difetto? Non esce al cinema ma solo su Sky.

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Campana doc, si laurea in scienze delle comunicazioni all'Università degli studi di Salerno. Internauta curiosa e disperata, appassionata di cinema e serie tv, pallavolista in pensione, si augura sempre di fare con passione ciò che ama e di amare fortemente ciò che fa.

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