Berlinale 2019: “La paranza dei bambini” in corsa per l’Orso d’oro

Il film di Claudio Giovannesi, ispirato all'omonimo romanzo di Roberto Saviano, tra quelli in concorso

Manca meno di un mese all’inizio della 69° Berlinale (7-17 febbraio), l’evento cinematografico che scalda le gelide giornate invernali della capitale tedesca.

Noi di Parole a Colori ci prepariamo a seguire e a raccontarvi il festival in diretta, come di consueto. Intanto cominciano a filtrare le prime notizie sui nomi dei film in lizza per l’Orso d’Oro, e su quelli inseriti nelle altre categorie.

Ad aprire la kermesse tedesca sarà “The kindness of strangers” della danese Lone Scherfig, che torna a Berlino dopo il successo di “Italiano per principianti”, con cui si aggiudicò l’Orso d’Argento nel 2001. Tra i film in concorso c’è anche “La paranza dei bambini” di Claudio Giovannesi, ispirato all’omonimo romanzo di Roberto Saviano.

Una scena del film “La paranza dei bambini” di Claudio Giovannesi. 

Vediamo i film in lizza per l’Orso d’Oro annunciati fino a oggi:

  • Der Boden unter den Füßen (The Ground beneath My Feet) di Marie Kreutzer
  • Der Goldene Handschuh (The Golden Glove) di Fatih Akin
  • Di jiu tian chang (So Long, My Son) di Wang Xiaoshuai
  • Elisa y Marcela (Elisa & Marcela) di Isabel Coixet
  • Gospod postoi, imeto i’ e Petrunija (God Exists, Her Name is Petrunija) di Teona Strugar Mitevska
  • Grâce à Dieu (By the Grace of God) di François Ozon
  • Ich war zuhause, aber (I Was at Home, but) di Angela Schanelec
  • Kız Kardeşler (A Tale of Three Sisters) di Emin Alper
  • Mr. Jones di Agnieszka Holland
  • Öndög di Wang Quan’an
  • La paranza dei bambini di Claudio Giovannesi
  • Répertoire des villes disparues (Ghost Town Anthology) di Denis Côté
  • Systemsprenger (System Crasher) di Nora Fingscheidt
  • Ut og stjæle hester (Out Stealing Horses) di Hans Petter Moland
Una scena del film di Wagner Moura, “Marighella”.

E tre pellicole che saranno presentate fuori concorso:

  • Marighella di Wagner Moura
  • The Operative di Yuval Adler
  • Varda par Agnès (Varda by Agnès) di Agnès Varda

Tra gli altri film annunciati fino a oggi ricordiamo “Celle que vous croyez” (Who you think I am) di Safy Nebbou nei Berlinale specials, dove recita Juliette Binoche, quest’anno anche presidente di giuria del Festival; e i due italiani della sezione Panorama: “Selfie”, il documentario di Agostino Ferrente, e “Dafne” di Federico Bondi.

 

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Originaria della provincia di Roma, vive tra l'Europa e la Cina, coltivando la sua passione per lo studio di società e culture. Dottoranda a Berlino, ama scrivere di cinema, viaggi e letteratura. Si ritiene democratica e aperta alla critica, purché non sia rivolta ai libri di Harry Potter.

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