Capire una professione: la giornata tipo del bibliotecario

Tornano i nostri appuntamenti con il magico mondo delle biblioteche. Dopo aver parlato di come accedere a questa ambita – almeno tra gli amanti dei libri – professione e dei suoi pro e contro, continuiamo ad analizzarla nel dettaglio, attraverso lo sguardo di un’addetta ai lavori di eccezione.

In una serie di divertenti articoli, vi presentiamo la giornata tipo del bibliotecario. Perché in tanti sognano di stare seduti dietro al bancone, o di sistemare i libri sugli scaffali, ma lavorare con e per il pubblico non significa più soltanto questo.


 

di Federica Zanoni (Kikka)

 

Bibliotecario uomo libroOggi voglio provare a raccontarvi come si svolge una giornata “tipo” in una biblioteca di pubblica lettura, o meglio ho intenzione di iniziare, parlando delle attività biblioteconomiche messe in atto per il corretto funzionamento del servizio.

Il bibliotecario arriva in sede prima dell’apertura effettiva dei locali, e innanzitutto verifica che non ci siano problemi. Una volta arieggiate le stanze, accende luci e pc e passa a controllare la posta elettronica. Oltre alla quotidiana corrispondenza, possono esserci domande da parte degli utenti, oppure richieste di “prestito extra-sistema” (Sistema bibliotecario ndr) da evadere.

Il bibliotecario verifica poi le prenotazioni di libri, dvd e documenti vari fatte da altre biblioteche mediante il sistema operativo. Oggi avviene tutto online, le biblioteche della provincia dove lavoro sono collegate tramite la rete e i documenti sono raccolti in un unico catalogo, consultabile anche dagli utenti.

Per ogni prenotazione ricevuta si segue questo iter: il bibliotecario controlla che il libro richiesto sia effettivamente presente in scaffale e che sia in buono stato, quindi idoneo a essere prestato; una volta appurata questa condizione, stampa il “cavaliere” (il documento che contiene i dati della richiesta da inserire nel libro) e procede a prendere in gestione la richiesta, sempre online.

Oggi i volumi da prestare vengono riposti in apposite scatole, tenendo conto della destinazione: libri per il sistema bibliotecario a cui appartiene la biblioteca, libri per altri sistemi bibliotecari, libri extra-sistema (per un’altra provincia, università, e via dicendo).

Prima di inviare i libri e i dvd viene effettuato un ulteriore controllo per verificare che il documento sia in buono stato, che sia inventariato in modo corretto e che sia già provvisto di bar-code.

Un addetto (il servizio avviene due volte alla settimana) provvede poi a ritirare e consegnare le scatole contenenti tutti i libri e i documenti richiesti delle varie biblioteche del sistema bibliotecario. Le richieste fatte da altri sistemi ed extra-sistema vengono invece smistate dagli operatori al centro operativo del sistema bibliotecario.

Per quello che riguarda il materiale in entrata da altre biblioteche, i libri e gli altri documenti vengono presi in gestione e, attraverso un sms o una mail, gli utenti che hanno fatto richiesta vengono avvisati che ciò che hanno prenotato è disponibile. In attesa della presa in consegna dell’interessato, i documenti vengono riposti in uno scaffale apposito.

Generalmente nelle casse dei libri che vengono scambiati tra le biblioteche, oltre ai libri e ai dvd richiesti, vengono inserite comunicazioni, locandine, dépliant relativi a eventi e attività – un ottimo modo per far sì che le informazioni circolino tra i centri.


 

Ecco dunque spiegato brevemente come inizia una giornata tipo di un bibliotecario, con particolare attenzione al prestito inter-bibliotecario. Nei prossimi articoli parleremo delle altre attività biblioteconomiche che consentono il buon funzionamento del servizio.

 

Previous articleMusica classica e bambini: come e perché avvicinare i due mondi
Next articleIn libreria: “L’anello dei Faitoren” di Emily Croy Barker
Contributi inviati da persone esterne alla nostra redazione. Guest post, interviste, recensioni e molto altro.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here