CINEMA IN TV | I film dal 1 al 7 maggio

Iniziamo il mese con tre pellicole da non perdere, tra guerra, dramma e scanzonata leggerezza

Maggio è arrivato, come ogni anno con un giorno di festa riconosciuto in molti paesi del mondo. E se gli ultimi strascichi dell’inverno sembrano non volerne sapere di abbandonare le nostre città, l’augurio è che le cose volgano al bello quanto prima.

In attesa del vero sole e del caldo, le serate sul divano in compagnia di un buon film sono una garanzia.

Nell’appuntamento di oggi con “Cinema in tv”, la rubrica che passa in rassegna la programmazione per proporvi il meglio, tre pellicole, tra guerra, dramma e leggerezza.

Buona visione!

 

Lunedì 1 Maggio | Iris | 21.00 |

APOCALYPSE NOW REDUX

di Francis Ford Coppola. Con Martin Sheen, Marlon Brando, Robert Duvall, Dennis Hopper, Frederic Forrest – Guerra, 203’, USA 1979-2001

Crudo. Delirante. Visionario.

Riedizione con 53’ in più del famoso “Apocalypse now” (1979), che aggiunge digressioni interessanti al materiale dell’epoca e cambia leggermente il finale dell’originale, senza stravolgerne il senso profondo di riflessione amara sulla follia omicida dell’imperialismo coloniale. Vietnam, 1969. A Saigon, mentre la guerra dilaga, il capitano Willard (Sheen), dei servizi speciali, riceve l’ordine di risalire un fiume per raggiungere ed eliminare il misterioso colonnello Kurtz (Brando), che sta portando avanti una sua feroce guerra personale. Ispirato al romanzo “Cuore di tenebra” di Joseph Conrad, Francis Ford Coppola dirige un capolavoro ambizioso e complesso, che prende i tratti del mito sul legno storto dell’umanità. Oscar per la splendida fotografia (Vittorio Storaro) e per il suono. La versione “Redux” (dal latino reducere, che ritorna o è ricondotto) è stata presentata al Festival di Cannes del 2001, dove l’originale aveva vinto la Palma d’oro 22 anni prima.

 

Mercoledì 2 Maggio | Rai 5 | 21.15 |

STILL LIFE

di Uberto Pasolini. Con Eddie Marsan, Joanne Froggatt, Karen Drury, Andrew Buchan, Ciaran McIntyre – Drammatico, 87’, GB 2013

Intenso. Toccante. Gentile.

John May (Marsan), uomo solitario e scrupoloso sia nella vita sia nel lavoro, è un funzionario comunale che si occupa di rintracciare i parenti più prossimi di coloro che sono deceduti in completa solitudine. Ogni volta spera che qualcuno si presenti ai funerali dei malcapitati, ma si trova molto spesso a essere l’unico partecipante insieme all’officiante. Quando il suo superiore gli comunica che a causa della crisi finanziaria taglieranno alcuni “rami secchi” e faranno a meno di lui, John si dedica anima e corpo al suo ultimo caso. I suoi sforzi lo porteranno ad aprirsi verso gli altri e a iniziare davvero a condividere… “Still life” è una storia semplice, narrata con profonda delicatezza. Standing ovation alla 70ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, dove ha vinto per la miglior regia nella sezione “Orizzonti”.

 

Giovedì 4 Maggio | Iris | 21.00 |

IL GRANDE LEBOWSKY

di Joel e Ethan Coen. Con Jeff Bridges, John Goodman, Julianne Moore, Steve Buscemi, David Huddleston – Commedia, 117’, USA-GB 1997

Contorto. Bizzarro. Nichilista.

Los Angeles, anni ‘90. Il barbuto in calzoncini Jeff Lebowski, detto il Drugo, è un vecchio ragazzo hippie che passa le giornate tra partite di bowling con gli amici Walter e Donny, la marijuana e i liquori. La sua vita disimpegnata esce dai binari quando due sicari irrompono nel suo appartamento, credendo di avere a che fare con un altro Jeff Lebowski, miliardario in sedia a rotelle. Capito l’errore di identità gli uomini tolgono il disturbo, ma non prima di aver urinato sul suo unico tappeto. Il Drugo non riesce a sopportare quell’ingiustizia, e commette l’errore di recarsi dal suo omonimo per ottenere un risarcimento: sarà l’inizio di un susseguirsi di eventi tragicomici che sconvolgeranno il suo modo di vivere. “Il grande Lebowski” è una storia ricca di invenzioni e divertenti sequenze oniriche, che catapulta lo spettatore in un mondo agrodolce popolato da personaggi interpretati con abile maestria.