CINEMA IN TV | I film dal 17 al 23 aprile

Tre pellicole che seguono nell'andamento ciascuna l'evolversi del piano del protagonista

Archiviate le vacanze di Pasqua è già tempo di guardare avanti, al rientro sui banchi di scuola e a lavoro, al ritorno in città per chi si è preso qualche giorno lontano.

Se il tempo instabile non ha un grande impatto sull’umore, ci pensano i film a tirarci su.

Nell’appuntamento di oggi con “Cinema in tv”, la rubrica che passa in rassegna la programmazione per proporvi il meglio, tre pellicole, che seguono nell’andamento la strategia del protagonista.

Buona visione!

 

Lunedì 17 Aprile | TV8 | 21.15 |

JACKIE BROWN

di Quentin Tarantino. Con Robert Forster, Robert De Niro, Samuel L. Jackson, Pam Grier, Michael Keaton – Thriller, 155’, 1997

Jackie (Grier) è una hostess che arrotonda lo stipendio lavorando nel contrabbando di denaro per il mercante d’armi Ordell Robbie (Jackson). Con lui collaborano Luise Gara (De Niro) e la bionda svampita Melanie. Quando la polizia scopre i traffici illeciti di Ordell, due agenti del dipartimento anti frode fermano Jackie all’aeroporto e le chiedono di collaborare per incastrare il suo capo. Complice una reciproca attrazione tra lei e l’agente Max Cherry (Forster), Jackie sembra accettare. In realtà ha in mente un piano segreto… “Jackie Brown” è tratto dal romanzo noir “Punch al rum” dello scrittore Elmore Leonard (1992).

 

Mercoledì 19 Aprile | Iris | 21.00 |

IL CASO THOMAS CRAWFORD

di Gregory Hoblit. Con Anthony Hopkins, Ryan Gosling, David Strathairn, Rosamund Pike, Embeth Davidtz – Thriller, 113’, 2007

Il ricco ingegnere aeronautico Thomas Crawford (Hopkins) scopre la relazione extraconiugale della moglie Jennifer (Davidtz) e decide di elaborare un piano perfetto per vendicarsi di lei e dell’amante. Le spara alla testa e confessa al poliziotto che giunge sulla scena del crimine di essere il colpevole. Ma l’agente Nunally (Burke) non riesce a mantenere la lucidità: stesa a terra c’è la sua amante, di cui non conosceva la vera identità. Crawford viene arrestato, ma quando il caso viene affidato all’assistente distrettuale Willy Beachum (Gosling), in procinto di entrare in un prestigioso studio legale, incarcerarlo per il delitto diventerà più difficile del previsto. “Il caso Thomas Crawford” non è esattamente un giallo perché si conosce dal principio l’identità del colpevole, e neanche un thriller perché non si assiste a scene d’azione. Piuttosto è un dramma basato sull’attesa dello spettatore e un elegante scontro di parole dette e non dette tra due uomini di potere: l’accusato e colui che rappresenta l’accusa.

 

Giovedì 20 Aprile | Iris | 21.00 |

LA SCONOSCIUTA

di Giuseppe Tornatore. Con Ksenia Rappoport, Michele Placido, Claudia Gerini, Clara Dossena, Pier Francesco Favino – Drammatico, 118’, 2006

L’ucraina Irena (Rappoport) si trasferisce in un’imprecisata città del Nord-est italiano, in un’abitazione di fronte a un palazzo che osserva costantemente e in cui vuole fortemente riuscire a entrare. Grazie a un patto con l’ambiguo portiere, si fa assumere come donna delle pulizie, e inizia così il suo piano. Fa amicizia con un’anziana cameriera che lavora in casa Adacher, le causa una caduta dalle scale e prende il suo posto, per diventare babysitter della piccola Tea. La donna è infatti convita che Tea sia sua figlia, rapitale dal losco Muffa che usava lei e altre immigrate prima come prostitute e poi come partorienti di figli da far adottare dietro pagamento a famiglie italiane. La bambina soffre di un rarissimo disturbo neurologico che non le permette di tutelarsi dai pericoli e Irena si impegna per insegnarle a reagire. “La sconosciuta” è un melodramma poliedrico e anche un thriller, che si stratifica via via sulla suspense. Cinque David di Donatello: miglior film, regia, attrice protagonista, fotografia (F. Zamarion) e musiche (E. Morricone).