Copertina rigida vs edizioni economiche: formati a confronto

Ragioni a sostegno di uno o dell'altro formato, dalla bellezza alla portabilità e leggerezza

di Sara Cappellini

 

Domenica scorsa, beatamente sdraiata sul lettino in spiaggia, chiacchieravo con una mia amica appassionata, come la sottoscritta, di libri. Non so come ci siamo trovate a parlare delle differenze tra edizioni rilegate ed edizioni economiche.

La mia amica ha dichiarato prontamente di preferire le seconde, meno costose e più leggere, mentre io ho difeso subito a spada tratta i tomi con la copertina rigida. Da grande amante dei libri, non solo per i loro contenuti ma anche per il loro aspetto, ho sempre avuto un feeling particolare con quelli rilegati, a mio avviso più curati e più resistenti.

I libri in brossura spesso si rovinano anche solo leggendoli una volta, le copertine si stropicciano e sul dorso si creano tutte quelle antipatiche righe da piegatura – quando non capita che si scolli direttamente il dentro dal fuori.

Eppure le argomentazioni della mia amica mi hanno fatto riflettere, e pensandoci bene ho capito che non è così semplice parteggiare per l’una o per l’altra. Ecco allora una lista dei pro di entrambi i formati.

 

COPERTINA RIGIDA PERCHÉ…

1. Perché tenere in mano e sfogliare un libro dalla copertina più corposa e una grafica curata è sempre un grande piacere. E bisogna riconoscere che, anche sulle mensole, i libri dalla copertina rigida fanno più figura.

2. Perché la rilegatura in tela o in cartoncino rigido rende il libro più resistente e difficile a rovinarsi. Puoi rileggerlo anche 100 volte e l’aspetto rimarrà identico. L’edizione in brossura, invece, si strapazza e si consuma già mentre arrivi alla fine della storia la prima volta, figurarsi a rileggerlo più volte.

3. Perché esce per prima, e non sempre si ha voglia di aspettare l’uscita dell’edizione economica per leggere un libro.

4. Perché tra 50 anni una prima edizione rilegata avrà un certo valore.

5. Perché la copertina rigida rende il libro “a prova di schizzo” – quando leggo in spiaggia, in piscina o dentro la vasca da bagno (sì, a volte mi capita) posso fare qualche piccola disattenzione e non succede niente.

 

EDIZIONI ECONOMICHE PERCHÉ…

1. Perché costano la metà delle prime edizioni, quindi teoricamente posso comprare il doppio dei libri.

2. Perché sono più leggere, quindi più comode da portare con sé in treno o sui mezzi, e più pratiche da tenere aperte con una mano sola, quindi posso leggere anche in caso non trovi posto a sedere.

3. Perché dimenticare da qualche parte (in spiaggia, in treno) un’edizione economica è un danno minore che perdere un libro pagato 20 euro.

4. Perché le collane di economici dello stesso editore sono belli quanto i tomi rilegati da tenere sulle mensole.

5. Perché anche le edizioni economiche sono molto curate – soprattutto quelle di certi editori, come Adelphi, Einaudi, BUR.

 

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