di Paola Calefato

 

Brrr, che freddo! Eccomi qui, sono sempre io, Po, amante dei libri e autrice del My Po Blog che ogni mese vi tiene compagnia con l’appuntamento dedicato ai consigli di lettura su Parole a Colori.

Novembre è appena iniziato e sono pronta a stupirvi con tre titoli – tra case editrici indipendenti e grandi nomi del settore, bestseller del momento e capolavori nascosti – perfetti per le vostre serate in compagnia di divano, tè caldo e coperta.

Buona lettura!

 

Iniziamo la rassegna con “Mentre morivo” di William Faulkner, edito da Adelphi, romanzo che racconta il viaggio folle, tra inondazioni e fienili in fiamme, del marito e i cinque figli di Addie Bundren, e del feretro della donna.

Scritto in sei settimane, nell’estate del 1929, quando l’autore ha trentadue anni, lavora di notte come operaio in una centrale elettrica e ha appena pubblicato una delle sue opere più alte e composite, “L’urlo e il furore”. Anche questo libro è un azzardo, in quanto Faulkner vi realizza una polifonia di stili e di voci monologanti.

Consigliato a: chi ha bisogno di ritrovarsi e conoscersi.

 

Il secondo libro è “Le pagine che ci legano ogni sera” di Laura Riñón Sirera, edito da Sperling&Kupfer, che racconta il rapporto tra una madre e una figlia e l’amore per la lettura trasmesso dalla prima alla seconda.

Carolina è proprietaria di una libreria nel centro di Madrid, che di chiama JO come la protagonista del suo primo libro preferito. Cresciuta tra scrittori, citazioni letterarie e romanzi, oggi Caroline legge passaggi delle sue storie preferite alla madre, incosciente in ospedale in seguito a un incidente. Attraverso questa “terapia letteraria” la donna finirà per ritrovare non solo il rapporto con la madre ma anche se stessa.

Consigliato a: chi, come me, è stato iniziato alla lettura da una mamma (o da un papà) e a chi ha bisogno di riscoprire il potere della lettura.

 

Ultimo consiglio di lettura per novembre, “Inganno” di Maria Adolfsson, edito da SEM (che potete scaricare gratuitamente da Amazon in formato digitale). La detective Karen Eiken Hornby è chiamata a indagare su un efferato omicidio che la porterà a confrontarsi con gli errori degli altri, e con i propri.

Bestseller scandinavo, è il primo, sorprendente capitolo di una serie di noir ambientati a Doggerland, un arcipelago immaginario situato tra la Gran Bretagna e la Scandinavia, nel Mare del Nord.

Consigliato a: chi ama il genere noir e chi vuole leggere, per una volta, di una donna che non ha bisogno di essere salvata.

 

Per oggi è tutto. Vi ricordo che sul mio blog potrete trovare recensioni e approfondimenti, su questi romanzi e molti altri. Su Parole a Colori, invece, ci vediamo a inizio dicembre, con una carrellata di libri da leggere sotto l’albero di Natale o il vischio.

Non dimenticate di farmi sapere quali libri vi faranno compagnia in questo inizio di autunno. Alla prossima!

 

Previous article“Siren’s call”: dalla Turchia una critica alla moderna società dei consumi
Next article“Per lanciarsi dalle stelle”: sulle paure e il coraggio di superarle
Un portale d’informazione che si occupa di cultura e spettacolo a 360°, con un occhio di riguardo per il mondo dei libri e dell’editoria, per il cinema, la televisione, l’arte.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here