“Dentro Rebibbia Quarantine e altro”: a tu per tu con Zerocalcare

Il fumettista parla al Go FeST! del suo ultimo progetto animato ma anche di serie tv e ispirazione

Una giornata ideale per gli amanti delle serie tv, è quella organizzata oggi 3 maggio, ultima domenica di lockdown stretto. Alle 11.00 ha preso il via il Go FeST!, una maratona di incontri online con attori, registi e addetti ai lavori.

Il primo panel che ho seguito, rigorosamente dal mio pc a casa, ha visto impegnato Zerocalcare, famoso fumettista e cultore di serie e film, in dialogo con lo scrittore e critico letterario Adriano Ercolani.

Si è iniziato parlando di Rebibbia quarantine, la serie cartoon pensata come una sorta di diario della pandemia, in onda tutti i venerdì su La7 e sui social, per poi spaziare a come si costruisce un fumetto e alle fonti di ispirazione ma anche, ovviamente, alle serie tv.

 

Una delle caratteristiche più apprezzate dei lavori di Zerocalcare – corti o fumetti che siano – è che parlano un linguaggio “comune”, che si rivolgono a tutti. Non serve un background particolare, per avvicinarsi a queste storie di oggi, a queste storie che affrontano sempre tematiche attuali, rigorosamente in dialetto romano.

Dalle parole dell’autore si percepisce la sua grande cultura pop ma anche la sua sensibilità “derivata dall’inadeguatezza che ho provato ai tempi della scuola”, chiosa lui.

E poi ci sono le serie, vere protagoniste del Go FeST! Prima c’erano solo quelle auto-conclusive, poi sono arrivate “Twin Peaks”, “X-Files” e soprattutto “Lost”, che Zerocalcare reputa una sorta di progenitore della serialità contemporanea.

Si discute anche di progetti capaci di affrontare tematiche storiche o filo-politiche ma sempre con sguardo apolitico. Pensiamo a “Watchmen”, a “The Wire”, a cult come “Mad Men”, “Hunters” e “The Man in the High Castle”.

Impossibile non guardare all’attualità al nostro personale Endgame rappresentato dalla Fase 2, che prenderà il via domani, 4 maggio. Forse il nostro metro di paragone non è che “Matrix”, al di là di teorie marxiste, senza scomodare una “intelligenza massonica”: c’è chi consiglia di iniettarsi disinfettante, chi parla di immunità di gregge, ma comunque non siamo in dittatura.

Zerocalcare ha diversi programmi per il futuro ma ancora non ci si concentra troppo. La sua quarantena lui l’ha passata guardando la trasposizione seriale del romanzo di Stephen King, “The Outsider”.

 

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