I FANTASTICI 4 | Buon compleanno, Tom Hanks!

Ogni settimana una selezione di pellicole a tema, tra film cult, volti noti e nomi da scoprire o riscoprire

Il 9 luglio ha raggiunto il traguardo dei 60 anni uno degli attori più istrionici e camaleontici di Hollywood. Protagonista di oltre 40 pellicole e vincitore di due Premi Oscar, Tom Hanks è riuscito a dare ai suoi personaggi uno spessore tale da renderli, in molti casi, memorabili.

Per celebrare la ricorrenza, abbiamo pensato di dedicare proprio all’attore, produttore e doppiatore californiano l’appuntamento di oggi con “I Fantastici 4”, la rubrica dedicata al consiglio di pellicole a tema.

Scelta non semplice, questa, che probabilmente non accontenterà tutti i cineasti. Ma ecco la nostra selezione dei quattro film più indimenticabili con protagonista Tom Hanks.

 

PHILADELPHIA

Tom Hanks è Andrew Beckett, avvocato omosessuale malato di AIDS, nel film di Demme. (1993)
Tom Hanks è Andrew Beckett, avvocato omosessuale malato di AIDS, nel film di Demme. (1993)

Pellicola diretta da Jonathan Demme che tratta il delicato tema dell’AIDS, malattia che raggiunse il culmine della sua drammaticità negli anni ‘90. Il ruolo di Andrew Beckett, avvocato omosessuale malato di AIDS, valse a Tom Hanks il suo primo Oscar nel 1994. Indimenticabile, oltre alle interpretazioni di Hanks e Denzel Washington, la colonna sonora.

 

FORREST GUMP

Tom Hanks è Forrest Gump nel film di Robert Zemeckis. (1994)
Tom Hanks è Forrest Gump nel film di Robert Zemeckis. (1994)

Liberamente ispirato al romanzo di Winston Groom (1986), il film di Zemeckis racconta l’intensa vita di Forrest Gump, un americano dotato di uno sviluppo cognitivo inferiore alla media. Per una serie di coincidenze, Forrest si ritroverà a essere testimone di importanti avvenimenti della storia statunitense – dalla guerra del Vietnam all’omicidio di Kennedy. Frasi memorabili, personaggi incredibili. Secondo Oscar per Tom Hanks.

 

SALVATE IL SOLDATO RYAN

Pellicola bellica ambientata durante la Seconda guerra mondiale. Salvate il soldato Ryan. (1998)
Pellicola bellica ambientata durante la Seconda guerra mondiale. Salvate il soldato Ryan. (1998)

Pellicola bellica ambientata durante la Seconda guerra mondiale, in particolare nei giorni del D-Day. Tom Hanks è il capitano John Miller, incaricato di guidare una squadra di sette uomini che ha il compito di riportare a casa James Francis Ryan, soldato americano disperso in Normandia. Intensi soprattutto i primi 24’ del film, che dipingono in maniera vivida e realistica, anche grazie alle musiche, lo sbarco dei soldati a Omaha Beach.

 

CAST AWAY

Naufrago su un'isola deserta nella pellicola di Robert Zemeckis. (2000)
Naufrago su un’isola deserta nella pellicola di Robert Zemeckis. (2000)

Ancora Zemeckics alla regia, ma questa volta Tom Hanks (alias Chuck Noland) si trova su un’isola deserta, sperduto in mezzo al nulla, in compagnia soltanto di un pallone di nome Wilson, che gli permetterà di non impazzire… Interpretazione immensa, quella dell’attore, che regge da solo tutto il peso del film – e sfiora il terzo Oscar.

 

I CONSIGLI DELLA RELAZIONE

Come anticipato, scegliere solo 4 film quando si parla di Tom Hanks non è impresa facile. Ai consigli della nostra Concetta abbiamo pensato di aggiungere qualcosina.

Iniziamo con “Il miglio verde” di Frank Darabont (1999), adattamento del romanzo di Stephen King, con Tom Hanks e un meraviglioso Michael Clarke Duncan, e “Apollo 13” di Ron Howard (1995).

Passando ad anni più recenti, ricordiamo anche “Saving Mr. Bank” di John Lee Hancock (2013), incentrato sulla figura di Walt Disney e sulla genesi del film d’animazione Mary Poppins, e “Il ponte delle spie” di Steven Spielbger (2015), che racconta alcuni episodi della Guerra fredda.

 

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Nata a Napoli, a otto anni si trasferisce in provincia di Gorizia dove si diletta di teatro. Torna nella sua amata città agli inizi del nuovo millennio e qui si diploma in informatica e comincia a scrivere - pensieri, racconti, per poi arrivare al primo romanzo, "Anime". Nel frattempo ha cambiato di nuovo città e scenario, trasferendosi nelle Marche. Oggi conduce per RadioSelfie.it "Lo chiamavano cinema", un approfondimento settimanale sulla settima arte, e scrive articoli sullo stesso tema.

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