I FANTASTICI 4 | Da Peter Pan a Pinocchio: fiabe al cinema

Ogni settimana una selezione di pellicole a tema, tra film cult, volti noti e nomi da scoprire o riscoprire

Dopo sei anni di attesa, è arrivato nelle sale italiane “Alice attraverso lo specchio(qui la recensione), sequel della pellicola diretta da Tim Burton “Alice in Wonderland”, libero adattamento del celebre romanzo di Lewis Carroll.

Abbiamo deciso di prendere spunto proprio da questa nuova uscita per l’appuntamento con I Fantastici 4”, la rubrica settimanale dedicata al consiglio di pellicole a tema, proponendovi i migliori film tratti dalle fiabe.

Il genere è sempre stato di grande tendenza. Negli anni si sono susseguiti innumerevoli adattamenti cinematografici di questo tipo, pensati per i più giovani ma apprezzati poi anche dagli adulti. Forse più difficili da conquistare sono stati i critici – molto severi quando si parla di fiabesco al cinema. Ma bando alle ciance, ecco le nostre 4 proposte.

 

PETER PAN

Una scena del film di Hernert Brenon (1924)
Una scena del film di Hernert Brenon (1924)

Film muto, conservato presso il National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti, racconta la storia dell’eterno bambino che, cercando la sua ombra, si introduce nella casa di Darling. Quando i tre figli della coppia – Wendy, John e Michael – lo scoprono, Peter li porta con sé sull’Isola che non c’è, dove combatteranno contro i pirati e il malvagio Capitan Uncino.

 

LE AVVENTURE DI PINOCCHIO

Gina Lollobrigida (Fata Turchina) e Andrea Balestri (Pinocchio) in una scena del film
Gina Lollobrigida (Fata Turchina) e Andrea Balestri (Pinocchio) in una scena del film

Tratto dall’omonimo romanzo di Carlo Collodi, il film di Comencini racconta le disavventure di Pinocchio – impersonato in questa versione da un bambino vero che, solo in alcune sequenze si ritrasforma in un burattino di legno, a differenza di quanto accade nella storia originale. Andò in onda per la prima volta nel 1972 sotto forma di sceneggiato tv in cinque puntate, ma da quel momento le repliche sono state tantissime. Indimenticabile l’interpretazione di Nino Manfredi come mastro Geppetto.

 

ALICE IN WONDERLAND

Mia Wasikowska è Alice, nel film del 2010 diretto da Tim Burton.

Il film onirico e visionario di Tim Burton si colloca idealmente dopo il romanzo di Lewis Carroll, quando la ormai diciannovenne Alice (Mia Wasikowska) racconta della sua avventura nel Paese delle Meraviglie, dove ha sconfitto la perfida Regina Rossa (Helena Bonham Carter) e riportato la pace.

 

CINDERELLA

Adattamento in chiave moderne per una delle fiabe più amate di sempre. “Cinderella” di Kenneth Branah (qui la recensione) ripropone in modo piuttosto fedele la storia originale, approfondendo l’infanzia e la quotidianità della dolce protagonista e anche qualche dettaglio della vita del “principe azzurro”. Un cast di stelle per una pellicola che coniuga magia e romanticismo.

 

I CONSIGLI DELLA REDAZIONE

Scegliere solo quattro pellicole, quando si parla di cinema e fiabe, è davvero un’impresa impossibile, non fosse che per il numero di film di questo tipo usciti negli anni. Noi della redazione abbiamo pensato di segnalarvi qualche altro titolo, più o meno recente, che merita di essere visto.

Hook – Capitan Uncino” di Steven Spielberg (1992), con un indimenticabile Robin Williams nei panni di un attempato Peter Pan; “Cappuccetto rosso sangue” di Catherine Hardwicke (2011), rivisitazione dark e horror della celebre fiaba; “Come d’incanto” (2007), film Disney a metà tra cartone animato e live action.

E ancora “Biancanave” di Tarsem Singh (2012), adattamento ironico e divertente della nota fiaba, con Lily Collins a vestire i panni della protagonista e Julia Roberts quelli della regina cattiva, e “Il racconto dei racconti” di Matteo Garrone (2015), rivisitazione del libro di Basile.

 

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Nata a Napoli, a otto anni si trasferisce in provincia di Gorizia dove si diletta di teatro. Torna nella sua amata città agli inizi del nuovo millennio e qui si diploma in informatica e comincia a scrivere - pensieri, racconti, per poi arrivare al primo romanzo, "Anime". Nel frattempo ha cambiato di nuovo città e scenario, trasferendosi nelle Marche. Oggi conduce per RadioSelfie.it "Lo chiamavano cinema", un approfondimento settimanale sulla settima arte, e scrive articoli sullo stesso tema.

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