I FANTASTICI 4 | Omaggio a Massimo Troisi, il comico dei sentimenti

Ogni settimana una selezione di pellicole a tema, tra film cult, volti noti e nomi da scoprire o riscoprire

di Concetta Piro

 

Il 4 giugno è ricorso il 25esimo anniversario della scomparsa di Massimo Troisi (1953-1994), il comico dei sentimenti, il pulcinella senza maschera, massimo esponente della nuova comicità napoletana nata agli albori degli anni ‘60.

Amato dai conterranei, mai dimenticato dal pubblico italiano, viene ricordato come una leggendaria meteora, che ha regalato al cinema di casa nostra pochi, ma insuperati, capolavori, prima che il suo cuore malato lo portasse via troppo presto.

Nel nostro appuntamento di oggi con “I Fantastici 4”, la rubrica settimanale dedicata al consiglio di pellicole a tema, abbiamo scelto di ricordarlo attraverso le sue quattro più intense e indimenticabili interpretazioni.

 

RICOMINCIO DA TRE

di Massimo Troisi. Con Massimo Troisi, Fiorenza Marchegiani, Lello Arena, Marco Messeri, Cloris Brosca. Commedia, 109′. Italia, 1981

Il film dell’esordio cinematografico di Troisi, dopo anni di teatro. Una rivelazione, per quella sua comicità umile, ispirata e proletaria che porterà avanti negli anni. Accanto a lui l’amico di sempre, Lello Arena.

 

NON CI RESTA CHE PIANGERE

di Roberto Benigni, Massimo Troisi. Con Amanda Sandrelli, Roberto Benigni, Massimo Troisi, Livia Venturini, Loris Bazzocchi. Commedia, 111′. Italia, 1984

1984. Saverio, un maestro elementare, e Mario, un bidello, imboccano con la macchina una strada secondaria per evitare l’attesa di un passaggio a livello quando accade l’impensabile: un’improvvisa tempesta li porta indietro nel tempo fino al 1492. Il connubio con Benigni è l’apoteosi: i loro duetti sono l’apoteosi del ridere per ridere, della comicità pura.

 

PENSAVO FOSSE AMORE… INVECE ERA UN CALESSE

di Massimo Troisi. Con Marco Messeri, Francesca Neri, Angelo Orlando, Massimo Troisi. Commedia, 100′. Italia, 1991

Lo spettatore viene rapito dalla bellezza e bravura di Francesca Neri – che si conferma, dopo essere stata scoperta in “Le età di Lulù” – e che qui tiene testa con successo a Troisi, intenso e malinconico, ma forse non mattatore come di consueto. Colonna sonora di Pino Daniele e grande successo di pubblico.

 

IL POSTINO

di Massimo Troisi, Michael Radford. Con Massimo Troisi, Philippe Noiret, Maria Grazia Cucinotta, Linda Moretti, Renato Scarpa. Commedia, 101′. Italia, 1994

Tratto dal romanzo “Il postino di Neruda” di Skármeta, l’ultimo film girato da Troisi prima della prematura scomparsa. In un paesino del sud Italia giunge il poeta Pablo Neruda. Per il periodo in cui l’artista rimarrà sarà necessario un postino per consegnare la grande mole di lettere che arriveranno. Mario, che non ha nessuna voglia di fare il pescatore, decide di prendere al volo il temporaneo impiego.

 

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Nata a Napoli, a otto anni si trasferisce in provincia di Gorizia dove si diletta di teatro. Torna nella sua amata città agli inizi del nuovo millennio e qui si diploma in informatica e comincia a scrivere - pensieri, racconti, per poi arrivare al primo romanzo, "Anime". Nel frattempo ha cambiato di nuovo città e scenario, trasferendosi nelle Marche. Oggi conduce per RadioSelfie.it "Lo chiamavano cinema", un approfondimento settimanale sulla settima arte, e scrive articoli sullo stesso tema.

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