Giornate degli autori: il programma dell’edizione 2022 della rassegna

Salvatore Mereu e Abel Ferrara in lizza per GdA Director’s Award con "Bentu" e "Padre Pio"

Dopo aver lasciato il nido lo scorso anno, con la diciottesima edizione, le Giornate degli autori, la rassegna autonoma e indipendente organizzata nell’ambito della Mostra del cinema di Venezia, muovono i primi passi da adulti, dedicandosi ai grandi temi civili e alle passioni politiche tra memoria e attualità. 

“Una grande passione ha unito idee, personaggi, opere, sostenitori, fiancheggiatori e selezionatori, tutti sospinti da un’idea comune: raccontare il mondo e la sua complessità con le immagini e le parole, con le testimonianze e i sogni, senza barriere tra invenzione e documento, senza gerarchie tra maestri ed esordienti, soprattutto senza paura di avere coraggio” ha spiegato il delegato generale Giorgio Gosetti.

Anche quest’anno sono 10 i film in concorso per il GdA Director’s Award, cui si aggiungono il film di chiusura (“The Listener” di Steve Buscemi) e cinque eventi speciali, anch’essi in “prima” mondiale. Nove invece i titoli delle Notti Veneziane, lo spazio-off creato in accordo con Isola Edipo alla Sala Laguna, dedicato alla ricerca d’autore del cinema italiano.

Ad aprire la rassegna sarà “Dirty, difficult, dangerous” di Wissam Charaf, storia dell’amore contrastato nella Beirut di oggi tra Ahmed, un rifugiato siriano, e Mehdia, una badante immigrata etiope.

Una scena di “Dirty, difficult, dangerous” di Wissam Charaf, film di apertura delle Giornate degli Autori 2022. 

Chiusura affidata invece a “The Listener” di Steve Buscemi, pellicola fuori concorso, che racconta la storia di Beth (Tessa Thompson), volontaria per una “helpline” statunitense che ogni notte raccoglie chiamate da chi si sente solo, finito, senza speranza.

Vediamo insieme tutti i film che si contenderanno l’unico premio ufficiale della rassegna – il GdA Director’s Award – e che saranno giudicati dai 27 giovani appassionati di cinema provenienti dai Paesi dell’Unione Europea, affiancati da Karel Och, direttore artistico del Karolvy Vary Film Festival.

  • DIRTY, DIFFICULT, DANGEROUS di Wissam Charaf (film di apertura)
  • BENTU di Salvatore Mereu
  • BĔŽNÁ SELHÁNY (ORDINARY FAILURES) di Cristina Groşan
  • BLUE JEAN di Georgia Oakley
  • EL AKHIRA. LA DERNIÈRE REINE (THE LAST QUEEN) di Adila Bendimerad e Damien Ounouri
  • LES DAMNÉS NE PLEURENT PAS (THE DAMNED DON’T CRY) di Fyzal Boulifa
  • LOBO E CÃO (WOLF AND DOG) di Cláudia Varejão
  • PADRE PIO di Abel Ferrara
  • SHIMEN (STONEWALLING) di Huang Ji e Ryuji Otsuka
  • THE MAIDEN di Graham Foy

 

Appuntamento dal 31 agosto al 10 settembre per una nuova edizione della Mostra del cinema di Venezia, che si conferma specchio dell’attualità, non solo cinematografica. E per chi non potesse partire per il Lido, c’è il nostro speciale, comodamente online su Parole a Colori. 

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Giornalista per passione e professione. Mamma e moglie giramondo. Senese doc, adesso vive a Londra, ma negli ultimi anni è passata per Torino, per la Bay area californiana, per Milano. Iscritta all'albo dei professionisti dal 1 aprile 2015, ama i libri, il cinema, l'arte e lo sport.

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