Helen Mirren Orso d’Oro alla carriera: “Non chiamatevi movie star”

L’attrice britannica ha ricevuto il premio alla Berlinale 2020 e ha raccontato le sue molte esperienze

Tra i vari eventi che si sono tenuti nel corso della Berlinale, uno dei più attesi è stato l’assegnazione dell’Orso d’Oro ad honorem a Helen Mirren, un riconoscimento per la lunga e brillante carriera dell’attrice britannica nel cinema e nel teatro.

Il premio è nato nel 1982, per omaggiare personaggi di spicco del settore cinematografico, non solo attori e registi ma anche sceneggiatori, produttori, costumisti e altri addetti ai lavori. Nel corso degli anni è stato assegnato, tra gli altri, a Dustin Hoffman, Sofia Loren, Kirk Douglas, Charlotte Rampling.

Prima di ricevere il riconoscimento, nel pomeriggio, Helen Mirren ha incontrato i giornalisti in conferenza stampa, accompagnata dal direttore artistico del festival Carlo Chatrian.

Splendida e raffinata come sempre, si è dimostrata felice di condividere le sue esperienze: dal lavoro sul set con Tinto Brass nel controverso “Caligola” negli anni Settanta fino all’incontro con la regina Elisabetta II, che l’attrice ha interpretato nel film “The Queen”, che nel 2007 le è valso l’Oscar come miglior attrice protagonista.

La Mirren ha voluto poi elogiare il pubblico della Berlinale, che rende questo festival così vivo e speciale, e ha tenuto a fare la seguente precisazione: “Io non sono una movie star, sono un’attrice, e c’è una grande differenza”.

 

Previous article“La Gomera”: un film dove si alternano con stile dramma e commedia
Next articleWEEKEND AL CINEMA | 6 nuove uscite dal 27 febbraio 2020
Valeria Lotti
Originaria della provincia di Roma, vive tra l'Europa e la Cina, coltivando la sua passione per lo studio di società e culture. Dottoranda a Berlino, ama scrivere di cinema, viaggi e letteratura. Si ritiene democratica e aperta alla critica, purché non sia rivolta ai libri di Harry Potter.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here