I FANTASTICI 4 | Addio a William Hurt, attore di cinema, televisione e teatro

Ogni settimana una selezione di pellicole a tema, tra film cult, volti noti e nomi da scoprire

Il 13 marzo ci ha lasciati, poco prima di compiere 72 anni, l’attore statunitense William Hurt, Premio Oscar come miglior attore nel 1985 per “Il bacio della donna ragno”.

Originario di Washington D.C., Hurt si trasferì a New York dopo il divorzio dei genitori e qui iniziò la carriera di attore, dedicandosi principalmente al teatro. Al cinema debuttò nel 1980, in “Stati di allucinazione” di Ken Russell, e da quel momento ha recitato in oltre 70 film.

Nel nostro appuntamento con “I Fantastici 4”, la rubrica dedicata al consiglio di pellicole a tema, abbiamo deciso di ricordare William Hurt attraverso i quattro film più interessanti in cui ha recitato – non necessariamente in un ruolo da protagonista.

 

IL BACIO DELLA DONNA RAGNO

di Héctor Babenco. Con William Hurt, Raul Julia, Sonia Braga, José Lewgoy, Nuno Leal Maria, Miriam Pires. Drammatico, 119′. USA, Brasile 1985

Il film di Héctor Babenco è liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Manuel Puig. In un carcere di un indefinito Paese dell’America Latina, due detenuti dividono la stessa cella. Valentin Arregui è un rivoluzionario marxista che non vuol rivelare i nomi dei suoi complici; Luis Molina un omosessuale di buon carattere, condannato a otto anni di reclusione per aver avuto un rapporto con un minorenne. La convivenza forzata porterà a conseguenze inaspettate. Il film, sospeso tra sogno e realtà, è valso a William Hurt l’Oscar come migliore attore protagonista

 

FIGLI DI UN DIO MINORE

di Randa Haines. Con Piper Laurie, William Hurt, Marlee Matlin, Philip Bosco, Max Brown, Allison Gompf. Drammatico, 118′. USA 1986

L’esordio al cinema dell’allora quarantenne Randa Haines è tratto da un dramma teatrale di Mark Medoff. Ricoverata a cinque anni in un istituto per sordi, Sarah vi è rimasta per vent’anni come donna delle pulizie. Tutto cambia quando a scuola arriva James Leeds, giovane insegnante dai metodi anticonformisti. Tra i due nasce un amore che vince ogni ostacolo. Oscar, meritatissimo, per Marlee Matlin, davvero affetta da sordità, nomination agli Oscar per Hurt e Orso d’argento alla Berlinale.

 

DENTRO LA NOTIZIA

di James L. Brooks. Con William Hurt, Albert Brooks, Holly Hunter, Joan Cusack, Robert Prosky, Lois Chiles. Commedia, 120′. USA 1987

In un network di Washington lavorano un giornalista colto ma poco telegenico, un anchorman ignorante ma fascinoso e una energica ragazza in carriera amata dal primo e attratta dal secondo, che non sa quale scegliere dei due. Sette candidature agli Oscar, compresa la terza per William Hurt, per un film che è stato un successo di pubblico e critica.

 

TURISTA PER CASO

di Lawrence Kasdan. Con William Hurt, Kathleen Turner, Geena Davis, Amy Wright, Bill Pullman, David Ogden Stiers. Commedia, 121′. USA 1988

Macon (Hurt), uno scrittore di guide turistiche, deve reggere a due brutti colpi: la morte del figlio decenne e l’abbandono della moglie Sarah. Rischia di andare a pezzi. Lo rimette al mondo la relazione con una ragazza-madre, Muriel. Intanto la moglie ci ha ripensato. L’uomo è perplesso e dubbioso: riprendere con la consorte e lasciare l’altra donna, proprio ora che non ha più bisogno? Quattro candidature e un Oscar – a Geena Davis come migliore non protagonista – per il film di Lawrence Kasdan. 

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Nata a Napoli, a otto anni si trasferisce in provincia di Gorizia dove si diletta di teatro. Torna nella sua amata città agli inizi del nuovo millennio e qui si diploma in informatica e comincia a scrivere - pensieri, racconti, per poi arrivare al primo romanzo, "Anime". Nel frattempo ha cambiato di nuovo città e scenario, trasferendosi nelle Marche. Oggi conduce per RadioSelfie.it "Lo chiamavano cinema", un approfondimento settimanale sulla settima arte, e scrive articoli sullo stesso tema.

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