I FANTASTICI 4 | Film in costume, tra Bibbia, mitologia e storia

Ogni settimana una selezione di pellicole a tema, tra film cult, volti noti e nomi da scoprire o riscoprire

Alzi la mano chi di voi sa a cosa significhi il termine “peplum”. Be’, devo confessarvi che io ho incontrato questa parola dal sapore antico per la prima volta questa settimana, cercando un tema interessante per l’appuntamento con la nostra rubrica “I Fantastici 4”, dedicata ai consigli di pellicole.

Se dico “sandali” e “toghe” va un po’ meglio? Ebbene sì, oggi volgiamo l’attenzione ai film in costume, che siano biblici, mitologici, storici. Sviluppatosi soprattutto negli anni cinquanta del Novecento, in questo sotto-genere rientrano alcune pellicole che, ancora oggi, sono veri e propri cult per i cinefili.

Vediamo le nostre 4 proposte, e a seguire i suggerimenti della redazione.

 

SANSONE E DALILA

Una scena del film di Cecil B. DeMille (1949).
Una scena del film di Cecil B. DeMille (1949).

Semdar, di cui Sansone è innamorato, viene uccisa durante il loro matrimonio e l’uomo, per rispettare la tradizione, dovrebbe adesso sposare la sorella di lei, Dalila. Il rifiuto di Sansone scatenerà la rabbia vendicativa di Dalila, che arriverà a tagliargli i capelli, il segreto della sua forza. La storia è tratta dal biblico Libro dei Giudici. La critica definì il film di Cecil B. DeMille uno dei più assurdi e deliranti prodotti all’epoca.

 

ULISSE

Kirk Douglas è Ulisse nel film di Mario Camerini (1954)
Kirk Douglas è Ulisse nel film di Mario Camerini (1954)

Mario Camerini porta al cinema una delle storie mitologiche più amate: quella di Ulisse, re di Itaca, che dopo dieci anni a combattere sotto le mura di Troia ne passò altrettanti a vagare per il Mediterraneo, andando incontro ad avventure e lutti inimmaginabili, prima di poter fare ritorno nell’amata patria. Kirk Douglas, Silvana Mangano e Anthony Quinn portarono al film un successo di pubblico senza precedenti.

 

IL COLOSSO DI RODI

Il mitologico Colosso di Rodi, una delle sette meraviglie del mondo antico.
Il mitologico Colosso di Rodi, una delle sette meraviglie del mondo antico.

I Fenici invadono l’isola di Rodi, dove re Serse ha fatto costruire il mitologico Colosso, generando lo scontento popolare. Sarà un terremoto, però, a rendere le sorti del popolo e della città ancora più funeste. Il primo e meno noto film del grande Sergio Leone, e anche l’unico nel quale la colonna sonora non è stata affidata a Ennio Morricone.

 

ARRIVANO I TITANI

Una scena del film Arrivano i Titani di Duccio Tessari
Una scena del film Arrivano i Titani di Duccio Tessari

Cadmo si autoproclama dio scatenando l’ira di Giove, che invia allora uno dei suoi Titani affinché sconfigga il re di Tebe e lo rimetta al suo posto. Con spirito fumettistico e burlesco, Giuliano Gemma interpreta una delle pellicole che più prendono di mira la categoria degli dei, con spirito critico ma senza cadute di stile.

 

I CONSIGLI DELLA RELAZIONE

Un genere nato negli anni ’50 ma tornato di moda anche di recente, quello dei film in costume. Sceglierne solo 4 è davvero un’impresa e se la nostra Concetta Piro si è concentrata su titoli “d’epoca”, noi della redazione vogliamo spaziare e consigliarvi altre pellicole imperdibili.

Iniziamo con i cult: “Quo vadis?” di Mervyn LeRoy (1951), con un immenso Peter Ustinov nei panni dell’eccentrico e tormentato imperatore Nerone; “Ben-Hur” di William Wyler (1959), con Charlton Heston nel ruolo dell’eroico protagonista; “I dieci comandamenti” di Cecil B. DeMille (1956), sicuramente uno degli adattamenti più riusciti della storia di Mosè.

Rimanendo sul versante biblico del genere, vi proponiamo un film d’animazione prodotto dalla DreamWorks e adatto a grandi e piccini, “Giuseppe il re dei sogni” (2000), e un recente kolossal (2014), “Noah“, diretto e prodotto da Darren Aronofsky, con protagonista Russell Crowe.

 

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Nata a Napoli, a otto anni si trasferisce in provincia di Gorizia dove si diletta di teatro. Torna nella sua amata città agli inizi del nuovo millennio e qui si diploma in informatica e comincia a scrivere - pensieri, racconti, per poi arrivare al primo romanzo, "Anime". Nel frattempo ha cambiato di nuovo città e scenario, trasferendosi nelle Marche. Oggi conduce per RadioSelfie.it "Lo chiamavano cinema", un approfondimento settimanale sulla settima arte, e scrive articoli sullo stesso tema.

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