I FANTASTICI 4 | Il cinema racconta e omaggia Pier Paolo Pasolini

Ogni settimana una selezione di pellicole a tema, tra film cult, volti noti e nomi da scoprire

Il 25 febbraio abbiamo dedicato la nostra rubrica a Pier Paolo Pasolini, in occasione del centenario della nascita, raccontando il meglio del suo cinema (qui potete recuperare il pezzo).

Pasolini non fu solo uomo di cinema, ma anche poeta, scrittore e drammaturgo, pittore, linguista, traduttore e saggista. Un intellettuale a tutto tondo, che ha colpito l’immaginario dei posteri per la sua vita, la sua ideologia ma anche e soprattutto per la sua fine tragica.

Nel nostro appuntamento con “I Fantastici 4”, la rubrica dedicata al consiglio di pellicole a tema, abbiamo scelto i film e i documentari più interessanti che raccontano Pasolini. 

 

PASOLINI, UN DELITTO ITALIANO

di Marco Tullio Giordana. Con Claudio Amendola, Giulio Scarpati, Nicoletta Braschi, Carlo De Filippi, Victor Cavallo, Claudio Bigagli. Drammatico, 98′. Italia 1995

Il film-inchiesta di Marco Tullio Giordana ricostruisce il processo contro Pino Pelosi, accusato dell’assassinio di Pier Paolo Pasolini, ucciso nella notte tra il 1° e il 2 novembre 1975 sul lido di Ostia. Un film che mescola immagini di repertorio e altre di finzione, senza la pretesa di raccontare la verità ma di spiegare, se mai, perché la verità ultima su quella morte non si è mai saputa. 

 

NEROLIO

di Aurelio Grimaldi. Con Marco Cavicchioli, Vincenzo Crivello, Lucia Sardo, Maurizio Nicolosi, Salvatore Lazzaro. Biografico, 90′. Italia 1996

Diviso in tre capitoli, il film è il ritratto di Pier Paolo Pasolini che, però, non è mai nominato e al quale, senza far danni, presta voce e corpo Marco Cavicchioli. Con un titolo che è parafrasi di “Petrolio”, è un film a tesi: partendo dalla premessa che l’omosessualità fu un elemento centrale nella vita e nell’opera di Pasolini, intende dimostrare che la sua unicità e grandezza di artista deriva dalla capacità di rappresentare, dopo averli vissuti, “gli abissi del genere umano”. 

 

PIER PAOLO PASOLINI E LA RAGIONE DI UN SOGNO

di Laura Betti. Con Paolo Volponi, Francesca Archibugi, Bernardo Bertolucci, Andrea De Sica, Mimmo Calopresti, Mario Cipriani. Documentario, 90′. Italia, Francia 2001

Laura Betti, attrice e cantante, si trasforma in regista con l’obiettivo di curare l’eredità del suo amico e maestro Pasolini, a cui dedica una monografia affettuosa, appassionata e lucidissima. La Betti monta insieme interviste e scene di film, delegando a Paolo Volponi il racconto del Pasolini più intimo e privato. Film didascalico, che lega etica, estetica e politica, pensato per lasciare una memoria indelebile di Pasolini.

 

UN MONDO D’AMORE

di Aurelio Grimaldi. Con Arturo Paglia, Fernando Pannullo, Gaetano Amato, Cristiana Vaccaro.
Drammatico, 86′. Italia 2003

Nell’inverno del 1949, Pier Paolo Pasolini è un giovane insegnante in una scuola di provincia friulana. Comunista e apertamente omosessuale, Pasolini si attira le antipatie dei concittadini. Accusato di aver circuito alcuni minorenni e di averli indotti ad atti osceni, Pasolini viene condannato senza aver subito alcun processo e viene cacciato da scuola. Dopo “Nerolio”, in cui rievocò la parte finale della vita di Pasolini, Aurelio Grimaldi ritorna al suo personaggio, raccontando come e perché nel 1949 fu costretto a lasciare il Friuli per riparare, con la madre Susanna, a Roma. 

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Nata a Napoli, a otto anni si trasferisce in provincia di Gorizia dove si diletta di teatro. Torna nella sua amata città agli inizi del nuovo millennio e qui si diploma in informatica e comincia a scrivere - pensieri, racconti, per poi arrivare al primo romanzo, "Anime". Nel frattempo ha cambiato di nuovo città e scenario, trasferendosi nelle Marche. Oggi conduce per RadioSelfie.it "Lo chiamavano cinema", un approfondimento settimanale sulla settima arte, e scrive articoli sullo stesso tema.

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