I FANTASTICI 4 | Il meglio dei film ambientati in primavera

Ogni settimana una selezione di pellicole a tema, tra film cult, volti noti e nomi da scoprire

Rompendo il sole tra i nuvoli bianchi a l’azzurro sorride e chiama – O primavera, vieni! – ” scriveva Giosuè Carducci nel Libro II delle sue Odi Barbare, uscito in prima edizione nel 1893. 

Per quanto le giornate quest’anno siano ancora piuttosto fredde e il meteo ballerino (ma questo, per aprile, è abbastanza consueto), l’arrivo della “bella stagione” coincide per tutti con il risveglio della natura e la rinascita dopo il letargo invernale.

Il cinema non ha dedicato espressamente molte pellicole alla primavera, ma per il nostro appuntamento con “I Fantastici 4”, la rubrica dedicata al consiglio di pellicole a tema, non ci siamo fatti scoraggiare. Ecco quindi quattro film ambientati nella stagione fiorente.

 

CAMERA CON VISTA

di James Ivory. Con Helena Bonham Carter, Julian Sands, Daniel Day-Lewis, Denholm Elliott, Maggie Smith. Commedia, 115′. Gran Bretagna 1985

Firenze, primi del Novecento. Lucy Honeychurch e sua cugina Charlotte Bartlett soggiornano a Firenze, dove gli è stata promessa una camera con vista sull’Arno. Ma giunte alla pensione Bertolini, scoprono con rammarico che la camera volge le spalle al fiume. Mr. Emerson, un gentiluomo inglese, propone uno scambio con quella del figlio George, libero pensatore insofferente alle convenzioni sociali. Tra alterne vicende, Lucy e George si innamorano, e lei deve rompere il suo fidanzamento ufficiale, attirandosi le ire della famiglia e dando il là a uno scandalo… Un film leggero, frizzante e ben recitato, vincitore di tre premi Oscar nel 1987 (miglior sceneggiatura non originale, miglior scenografia, migliori costumi). 

 

RACCONTO DI PRIMAVERA

di Eric Rohmer. Con Hugues Quester, Anne Teyssèdre, Florence Darel, Eloise Bennett, Sophie Robin. Commedia, 112′. Francia 1990

Jeanne, professoressa di filosofia temporaneamente priva di un’abitazione, conosce a una festa la giovane Natacha che la invita a casa sua dove vive con il padre e con la sua nuova compagna, quasi sua coetanea, che detesta. La professoressa si troverà in breve tempo a pranzare con loro parlando di filosofia ma dovrà anche veder crescere la tensione tra coloro che la ospitano. Alla storia fa da sfondo una Parigi primaverile, rigogliosa di fiori e colori. Primo film del ciclo “Racconti delle quattro stagioni” di Eric Rohmer. 

 

MAGIC IN THE MOONLIGHT

di Woody Allen. Con Eileen Atkins, Colin Firth, Marcia Gay Harden, Hamish Linklater, Simon McBurney. Commedia, Drammatico, 98’. Francia, USA 2014

Berlino, 1928. Wei Ling Soo è un celebre prestigiatore cinese. Dietro la maschera e dentro il suo camerino, in realtà, Wei Ling Soo è Stanley Crawford, un gentiluomo inglese sentenzioso e insopportabile che accetta la proposta di un vecchio amico: smascherare una presunta medium, impegnata a circuire una ricchissima famiglia americana in vacanza sulla riviera francese. Ospite dei Catledge sulla Costa azzurra, Stanley incontra la giovane Sophie Baker ed è subito amore. Ma per un uomo cinico e sprezzante come lui è difficile leggere dietro alle vibrazioni di Sophie un sentimento sincero.

 

LITTLE SISTER

di Kore’eda Hirokazu. Con Haruka Ayase, Masami Nagasawa, Kaho, Suzu Hirose, Ryo Kase.
Drammatico, 128′. Giappone 2015

Nella cittadina di Kamakura vivono tre sorelle, Sachi, Yoshino e Chika, il cui padre le ha lasciate da 15 anni per iniziare una nuova convivenza. In occasione del suo funerale le ragazze fanno la conoscenza della sorellastra adolescente Suzu che accetta volentieri l’invito ad andare a vivere con loro. Il film di Kore’eda si ispira liberamente alla graphic novel “Umimachi’s Diary”. 

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Nata a Napoli, a otto anni si trasferisce in provincia di Gorizia dove si diletta di teatro. Torna nella sua amata città agli inizi del nuovo millennio e qui si diploma in informatica e comincia a scrivere - pensieri, racconti, per poi arrivare al primo romanzo, "Anime". Nel frattempo ha cambiato di nuovo città e scenario, trasferendosi nelle Marche. Oggi conduce per RadioSelfie.it "Lo chiamavano cinema", un approfondimento settimanale sulla settima arte, e scrive articoli sullo stesso tema.

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