I FANTASTICI 4 | Inghilterra, terra di reali, scandali e grandi film

Ogni settimana una selezione di pellicole a tema, tra film cult, volti noti e nomi da scoprire

Qualche giorno fa il Regno Unito – e non solo – ha tenuto il fiato sospeso per l’intervista che il principe Harry e la moglie Meghan Markle hanno rilasciato alla conduttrice Oprah Winfrey.

La coppia, che ha lasciato la famiglia reale, rinunciando ad esserne membro attivo e trasferendosi con il figlio negli States, ha raccontato la propria versione dei fatti e i motivi che li hanno spinti a prendere questa drastica decisione.

Noi evitiamo di prendere una qualsivoglia posizione su questa “questione di famiglia”, e ci concentriamo su quello che amiamo, ovvero il cinema. Nel nostro appuntamento di oggi con la rubrica “I Fantastici 4” abbiamo allora guardato all’Inghilterra cinematografica, scegliendo quattro pellicole che sono ambientate in questo Paese affascinante e dai paesaggi incredibili.

 

MAURICE

di James Ivory. Con Denholm Elliott, Hugh Grant, James Wilby, Helena Bonham Carter, Rupert Graves. Drammatico, 140′. Gran Bretagna 1987

1909, Università di Cambridge. Maurice Hall e Clive Durham, compagni di studio, si innamorano. Ma per la legge britannica e la morale dell’epoca l’omosessualità è un crimine. Finita la scuola, Clive rientra nei ranghi e si sposa, mentre per Maurice è più complicato. Alla fine riuscirà ad accettare la propria identità sessuale e anche a trovare un rapporto soddisfacente. Dal romanzo (pubblicato postumo nel 1971) di E.M. Forster

 

QUEL CHE RESTA DEL GIORNO

di James Ivory. Con James Fox, Emma Thompson, Anthony Hopkins, Christopher Reeve, Peter Vaughan, Michael Lonsdale. Drammatico, 134′. USA 1993

Inghilterra, anni ’30. Mr. Stevens (Hopkins) è un impeccabile maggiordomo che lavora al servizio di Lord Darlington, un influente aristocratico simpatizzante della Germania nazista. Legato al suo padrone da una cieca devozione, Stevens sceglierà di non vedere quello che accade davanti ai suoi occhi e di reprimere i propri sentimenti per Miss Kenton, la governante. Anthony Hopkins in una delle sue interpretazioni più intense, in questo film tratto dal romanzo omonimo di Kazuo Ishiguro.

 

QUATTRO MATRIMONI E UN FUNERALE

di Mike Newell. Con Hugh Grant, Andie MacDowell, Simon Gallow, John Hannah, Kristin Scott Thomas, David Bower, Charlotte Coleman. Commedia, 113′. Gran Bretagna 1994

Charles ha una grande passione per le donne. Di bell’aspetto e piuttosto viziato, ritardatario cronico, non ha nessuna intenzione di rinunciare al ruolo di scapolo e dongiovanni. Le cose cambiano quando, durante il ricevimento al matrimonio di un amico, conosce Carrie, un’affascinante americana. Una commedia divertente, divenuta cult, dalle atmosfere tremendamente British. 

 

UN MATRIMONIO ALL’INGLESE

di Stephan Elliott. Con Jessica Biel, Colin Firth, Kristin Scott Thomas, Ben Barnes, Kimberley Nixon. Commedia, 96’. Gran Bretagna 2008

Il giovane John Witthaker s’innamora perdutamente di un’americana di nome Larita e la sposa. Viene quindi il momento di presentarla alla famiglia, che vive imbalsamata e preda dei debiti in una splendida villa della campagna inglese. Nonostante Larita faccia buon viso a cattivo gioco, è presto chiaro che la suocera non può vederla e che anche le sorelle di John sono diffidenti nei suoi confronti. Lo stesso non si può dire, invece, del capofamiglia, un uomo che la guerra ha reso allergico all’ipocrisia ma non insensibile all’intelligenza e all’ironia involontaria. Dopo dieci anni di “latitanza”, il regista Stephan Elliott porta sul grande schermo questa commedia pungente, adattamento della pièce omonima del commediografo Noel Coward. 

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Nata a Napoli, a otto anni si trasferisce in provincia di Gorizia dove si diletta di teatro. Torna nella sua amata città agli inizi del nuovo millennio e qui si diploma in informatica e comincia a scrivere - pensieri, racconti, per poi arrivare al primo romanzo, "Anime". Nel frattempo ha cambiato di nuovo città e scenario, trasferendosi nelle Marche. Oggi conduce per RadioSelfie.it "Lo chiamavano cinema", un approfondimento settimanale sulla settima arte, e scrive articoli sullo stesso tema.

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