I FANTASTICI 4 | Omaggio a Catherine Spaak, icona di cinema e musica

Ogni settimana una selezione di pellicole a tema, tra film cult, volti noti e nomi da scoprire

È venuta a mancare il 17 aprile, all’età di settantasette anni, dopo una lunga malattia, Catherine Spaak, attrice, cantante, conduttrice televisiva e ballerina, grandissima protagonista del cinema italiano e francese a partire dagli anni ’60.

Nata in Francia, a Boulogne-Billancourt, in una famiglia, di origine belga, che annoverava tra i suoi membri artisti e uomini politici – la madre Claudie Clèves era un’attrice, il padre Charles uno sceneggiatore -, Catherine debuttò sul grande schermo a soli 14 anni, con una piccola parte nel film “Il buco” di Jacques Becker. Da quel momento fu un susseguirsi di impegni, cinematografici, televisivi, ma anche musicali. 

Nel nostro appuntamento di oggi con “I Fantastici 4”, la rubrica dedicata al consiglio di pellicole a tema, abbiamo voluto omaggiare la Catherine Spaak attrice, attraverso quattro dei film più interessanti in cui ha recitato nel corso degli anni. 

 

IL BUCO

di Jacques Becker. Con Michel Constantin, Jean Keraudy, Philippe Leroy, Raymond Meunier, Marc Michel. Drammatico, 115′. Francia, Italia 1959

Cinque detenuti per reati comuni – Mahu, Roland, Geo, Vasselin e Gaspard – tentano di evadere per sottrassi al processo. Scavano così un buco nel pavimento della loro cella dalla quale parte una galleria che li porterà all’esterno del penitenziario. Tratto dal romanzo omonimo di José Giovani, e basato su fatti realmente accaduti, è l’esordio al cinema di una giovanissima Catherine Spaak, all’epoca 14enne, che interpreta il ruolo di Nicole, amante minorenne di Gaspard nonché sorella di sua moglie.

 

DOLCI INGANNI

di Alberto Lattuada. Con Catherine Spaak, Christian Marquand, Jean Sorel, Giacomo Furia, Patrizia Bini, Gisella Arden. Commedia, 95’. Italia 1960

Francesca è una liceale diciassettenne di buona famiglia. Assistiamo a una sua giornata in cui non entra in orario a scuola per andare a far visita a Enrico, un architetto che ha vent’anni più di lei e l’ha conosciuta bambina. Rientrata in classe assisterà a un conflitto sull’amore tra studentesse e poi trascorrerà il resto del tempo in parte con l’amico Renato nel lussuoso palazzo di una affascinante quanto algida principessa, in parte in un antico edificio alla cui ristrutturazione sta lavorando proprio Enrico. Un film che anticipa l’evoluzione della morale sessuale in Italia. 

 

IL SORPASSO

di Dino Risi. Con Vittorio Gassman, Jean-Louis Trintignant, Catherine Spaak, Claudio Gora, Luciana Angiolillo. Drammatico, 108′. Italia 1962

Bruno Cortona (Gassman) è un quarantenne estroverso e superficiale che, vagando per la Roma semi-deserta di ferragosto, incontra Roberto Mariani, uno studente universitario timido e studioso, e lo convince a unirsi a lui per una scorribanda automobilistica. In quello che è considerato uno dei capolavori della commedia all’italiana, Catherine Spaak interpreta la figlia di Bruno

 

L’ARMATA BRANCALEONE

di Mario Monicelli. Con Vittorio Gassman, Catherine Spaak, Gian Maria Volonté, Enrico Maria Salerno, Maria Grazia Buccella. Commedia, 120’. Italia, Francia, Spagna 1966

In un Medievo cencioso e irresistibile, Brancaleone da Norcia, soldato di ventura fanfarone e dai pochi meriti, guida un’improbabile compagnia di miserabili alla conquista del feudo di Aurocastro nelle Puglie. Sulla strada vivranno mille peripezie, tra una vedova impaziente e una verginella preda dei briganti, e si uniranno alla combriccola anche l’ambiguo Teofilatto e un fabbro aspirante suicida. Uno dei capolavori di Monicelli, che mescola comicità e farsa con una serie di citazioni colte azzeccatissime.