I FANTASTICI 4 | Omaggio a Jafar Panahi, regista iraniano dissidente

Ogni settimana una selezione di pellicole a tema, tra film cult, volti noti e nomi da scoprire

È stato rilascio dal carcere a inizio febbraio il regista, attore e sceneggiatore iraniano Jafar Panahi, vincitore, tra gli altri, dell’Orso d’oro alla Berlinale nel 2015 con “Taxi” e del premio per la miglior sceneggiatura a Cannes nel 2018 per “Three Faces”.

Arrestato lo scorso luglio per “propaganda contro il sistema”, Panahi aveva intrapreso lo sciopero della fame “per protestare contro i comportamenti disumani e illegali della Repubblica islamica nei confronti dei prigionieri politici”, dichiarandosi pronto anche a sacrificare la propria vita.

Nel nostro appuntamento di oggi con la nostra rubrica “I Fantastici 4”, dedicata al consiglio di pellicole a tema, vogliamo parlarvi di Panahi attraverso quattro dei suoi film. Sperando di poterlo vedere quanto prima di nuovo seduto dietro una macchina da presa.

 

LO SPECCHIO

di Jafar Panahi. Con Mina Mohammad Khani, Kazem Mojdehi, Naser Omuni, M. Shirzad, T. Samadpour Commedia, 93’. Iran 1997

Quando Mina, bambina iraniana dal carattere risoluto, termina la sua giornata scolastica non trova nessuno ad aspettarla per riportarla a casa. Decide allora di avventurarsi per la città trafficata, perdendosi tra i suoi meandri. Quando finalmente riesce a salire sull’autobus che la riporterà a casa, guarda dritto nella macchina da presa e demolisce l’illusorio mondo del cinema.

 

IL CERCHIO

di Jafar Panahi. Con Fereshteh Sadre Orafaiy, Maryiam Parvin Almani, Nargess Mamizadeh, Elham Saboktakin. Drammatico, 91’. Iran 2000

Storie di donne forti dalle esistenze complicate. Tre escono di prigione e si risolvono a compiere atti estremi pur di procurarsi dei soldi. Una che ha appena partorito una bambina scopre di non essere gradita dalla propria comunità. Una donna non sposata scappa di prigione per abortire. Un’altra senza documenti e senza un uomo che la accompagni tenta di tutto per comprare un biglietto e fuggire.

 

THIS IS NOT A FILM

di Jafar Panahi, Mojtaba Mirtahmasb. Con Jafar Panahi. Documentario, 75’. Iran 2011

Questo non è un film, recita il titolo. Infatti è un documentario che racconta la situazione in cui versa la cinematografia iraniana attraverso la storia di un uomo, lo stesso Panahi. Girato insieme al regista Mojtaba Mirtahmasb. 

 

CLOSED CURTAIN

di Jafar Panahi, Kambuzia Partovi. Con Maryam Moqadam, Jafar Panahi, Hadi Saeedi, Kambozia Partovi, Azadh Torabi, Zeynab Khanum, Abolghasem Sobhani. Drammatico, 106’. Iran 2013

In riva al mare c’è una casa dalle finestre oscurate. All’interno ci sono un regista, che sta scrivendo una sceneggiatura, e un cane, animale impuro secondo la legge islamica. La loro tranquillità viene violata da una giovane donna in fuga dalla polizia. Due fuorilegge uniti da un destino comune a cui si unirà una terza identità che stravolgerà le loro vite.