I FANTASTICI 4 | Omaggio a James Caan, uno dei grandi di Hollywood

Ogni settimana una selezione di pellicole a tema, tra film cult, volti noti e nomi da scoprire

È scomparso il 6 luglio, a 82 anni, James Edmund Caan, uno dei veterani di Hollywood, reso famoso dal ruolo di Santino “Sonny” Corleone, rabbioso e violento primogenito di Don Vito, nel “Padrino” di Francis Ford Coppola, che gli valse anche una candidatura agli Oscar come miglior attore non protagonista. 

Caan era nato nel marzo del 1940 a New York, da una famiglia di ebrei tedeschi immigrati negli Stati Uniti; aveva frequentato con alterne fortune l’università, tentando anche la via del football prima di iniziare, negli anni ’70, a recitare. Nel corso della sua prestigiosa carriera ha recitato in teatro, al cinema e in televisione.

Nel nostro appuntamento di oggi con la rubrica “I Fantastici 4”, dedicata al consiglio di pellicole a tema, abbiamo voluto omaggiare James Caan attraverso le sue quattro interpretazioni più convincenti e indimenticabili

IL PADRINO

di Francis Ford Coppola. Con Marlon Brando, James Caan, Al Pacino, Robert Duvall, Diane Keaton. Drammatico, 175′. USA 1972

Vito Corleone, emigrato bambino dalla Sicilia negli Usa, è diventato un grande “padrino”, ossia il capo di un’importante famiglia mafiosa. Corleone ha tre figli maschi: Santino detto Sonny (Caan), Michael (Pacino) e Fredo (Cazale). Quando il vecchio viene gravemente ferito in un attentato, è il secondogenito Michael, che il patriarca avrebbe voluto tener lontano dagli affari, ad affrontare la situazione. Il film è tratto dal best-seller di Mario Puzo.

 

40.000 DOLLARI PER NON MORIRE

di Rupert Wyatt. Con Mark Wahlberg, John Goodman, Jessica Lange, Brie Larson, Michael Kenneth Williams. Drammatico, Thriller, 111′. USA 1974

James Caan è il professore Axel Freed vittima di una passione autodistruttiva per il gioco. Quando la madre gli affida una grossa somma di denaro per ripianare un debito, lui la gioca e la perde. I creditori lo minacciano, e allora Axel, per salvarsi, corrompe un suo studente, campione di basket, e lo trasforma in una pedina della mafia delle scommesse.

 

STRADE VIOLENTE

di Michael Mann. Con Willie Nelson, James Caan, Tuesday Weld, Jim Belushi, Robert Prosky, Dennis Farina. Giallo, 122’. USA 1981

Un uomo, dopo aver messo da parte una fortuna con il furto con scasso, vorrebbe ritirarsi, metter su famiglia, fare la persona per bene. Ma non può. Dapprima un boss della mala lo costringe con il ricatto a compiere un colpo per lui. Lo scassinatore comprende che non sarà mai libero se prima non elimina il boss e i suoi accoliti. Dal romanzo di Frank Hohimer “The Home Invaders”. 

 

MISERY NON DEVE MORIRE

di Rob Reiner. Con Lauren Bacall, James Caan, Kathy Bates, Richard Farnsworth, Frances Sternhagen. Horror, 105′. USA 1990

Misery è la creatura letteraria di uno scrittore, Paul Sheldon (Caan), che ha avuto enorme successo proprio grazie a quel personaggio. Lo scrittore sta raggiungendo la sua villa in montagna quando ha un incidente d’auto. Si ritrova in balia di una robusta infermiera, Annie, che quando scopre che il personaggio di Misery morirà nel settimo libro della serie mette in atto le più terribili forme di tortura per far sì che l’uomo ne scriva un ottavo e la resusciti… Tratto da un romanzo di Stephen King. 

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Nata a Napoli, a otto anni si trasferisce in provincia di Gorizia dove si diletta di teatro. Torna nella sua amata città agli inizi del nuovo millennio e qui si diploma in informatica e comincia a scrivere - pensieri, racconti, per poi arrivare al primo romanzo, "Anime". Nel frattempo ha cambiato di nuovo città e scenario, trasferendosi nelle Marche. Oggi conduce per RadioSelfie.it "Lo chiamavano cinema", un approfondimento settimanale sulla settima arte, e scrive articoli sullo stesso tema.

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