I FANTASTICI 4 | Omaggio a Jean-Paul Belmondo, Leone d’Oro alla carriera a Venezia

Ogni settimana una selezione di pellicole a tema, tra film cult, volti noti e nomi da scoprire o riscoprire

Jean-Paul Belmondo, 83 anni, ha ricevuto ieri il Leone d’Oro alla carriera alla Mostra del cinema di Venezia. Noto per il suo fascino, l’attore francese ha iniziato con il teatro, imponendosi poi nel mondo del cinema a partire dagli anni ‘60.

Per l’appuntamento con la nostra rubrica “I Fantastici 4”, dedicata al consiglio di pellicole a tema, abbiamo pensato di fare un viaggio indietro nel tempo e proporvi i quattro film più rappresentativi della lunga carriera di Belmondo.

 

FINO ALL’ULTIMO RESPIRO

In una scena del film "Fino all'ultimo respiro".
In una scena del film “Fino all’ultimo respiro”.

Forse il primo film che viene in mente pensando a Jean-Paul Belmondo che qui interpreta un ladro e truffatore. La pellicola di Godard è un rifiuto del modo classico di fare cinema, e una declinazione tutta personale della settima arte.

 

ASFALTO CHE SCOTTA

In una scena del film "Asfalto che scotta".
In una scena del film “Asfalto che scotta”.

Definito dai critici “uno dei migliori noir francese di sempre”, il film è tutto costruito intorno all’azione psicologica. Belmondo è Eric Stark, l’autista di un criminale internazionale che finirà per farsi catturare dalla polizia, dopo aver perso famiglia e interesse.

 

LA CIOCIARA

Con Sophia Loren sul set della Ciociara.
Con Sophia Loren sul set della Ciociara.

Prima apparizione di Jean-Paul Belmondo in una pellicola nostrana. L’attore francese è Michele, un giovane intellettuale antifascista sfollato in campagna, che si innamora, ricambiato, di Cesira (Sophia Loren). Un’apparizione che lascia comunque il segno.

 

BORSALINO

Con Alain Delon in una scena di "Borsalino".
Con Alain Delon in una scena di “Borsalino”.

Ispirato alle figure di Paul Carbone e François Spirito, due membri di spicco della malavita marsigliese degli anni trenta, “Borsalino” è la storia della scalata al potere di due banditi – uno interpretato da Belmondo, uno da Alain Delon – che si fanno strada tra violenza e ritorsioni.

 

Previous articleBiennale di Venezia | Fuori concorso | The journey
Next articleBiennale di Venezia | Fuori concorso | The bleeder
Avatar
Nata a Napoli, a otto anni si trasferisce in provincia di Gorizia dove si diletta di teatro. Torna nella sua amata città agli inizi del nuovo millennio e qui si diploma in informatica e comincia a scrivere - pensieri, racconti, per poi arrivare al primo romanzo, "Anime". Nel frattempo ha cambiato di nuovo città e scenario, trasferendosi nelle Marche. Oggi conduce per RadioSelfie.it "Lo chiamavano cinema", un approfondimento settimanale sulla settima arte, e scrive articoli sullo stesso tema.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here