I FANTASTICI 4 | Omaggio a Nino Manfredi nel centenario della nascita

Ogni settimana una selezione di pellicole a tema, tra film cult, volti noti e nomi da scoprire

Il 22 marzo 1921, cento anni fa, nasceva in provincia di Frosinone, a Castro dei Volsci, il grande Nino Manfredi (1921-2004), attore apprezzato per la sua vis comica e per la sua professionalità, considerato uno dei più grandi interpreti della commedia all’italiana.

Nel corso della sua lunga carriera, dove ha saputo alternare ruoli comici e drammatici, ha recitato al fianco di Claudia Cardinale, Alberto Sordi, Enrico Maria Salerno, Gina Lollobrigida. Ed ha spaziato dal teatro al cinema, dalla televisione fino al doppiaggio.

Nel nostro appuntamento di oggi con la rubrica “I Fantastici 4”, dedicata al consiglio di pellicole a tema, abbiamo voluto omaggiare il grandissimo Nino attraverso le sue quattro interpretazioni più riuscite.

 

NELL’ANNO DEL SIGNORE

di Luigi Magni. Con Nino Manfredi, Claudia Cardinale, Enrico Maria Salerno, Britt Ekland, Robert Hossein. Commedia, 117’. Italia 1969

Il sodalizio tra Manfredi e Luigi Magni, iniziato a teatro, si consolida con questo musical senza canzoni che è poi il film più convincente del regista romano. Una commedia storica ambientata nella Roma papalina del 1825, dove sbirri e cardinali opprimono il popolo e chi si oppone finisce sulla ghigliottina. Manfredi interpreta Pasquino, e il ruolo gli vale un David di Donatello e un Nastro d’argento.

 

LE AVVENTURE DI PINOCCHIO

di Luigi Comencini. Con Andrea Balestri, Nino Manfredi, Gina Lollobrigida, Franco Franchi, Ciccio Ingrassia. Fantastico, 134’. Italia 1972

Inizialmente prodotto e distribuito come sceneggiato televisivo in sei puntate, l’opera di Comencini diventerà poi anche un film per il cinema. Partendo dal capolavoro di Collodi il regista, insieme a Suso Cecchi D’Amico, crea il migliore sceneggiato di sempre. Indimenticabile il mastro Geppetto di Manfredi, che raggiunge picchi di straziante umanità incarnando l’amore incondizionato di un padre per il figlio e che si pone come modello – inarrivabile – per tutti gli interpreti che, a seguire, si sono cimentati col personaggio.

 

C’ERAVAMO TANTO AMATI

di Ettore Scola. Con Nino Manfredi, Vittorio Gassman, Aldo Fabrizi, Stefania Sandrelli, Stefano Satta Flores. Commedia, 127′. Italia 1974

Nino Manfredi interpreta il portantino dell’Ospedale San Camillo, Antonio Cotichella. Partigiano valoroso, anima popolare della sinistra comunista in perenne conflitto con le suore, Cotichella è l’eroe positivo di un Paese in ricostruzione, il protagonista più umile e solido dell’intera pellicola. Follemente innamorato di Luciana, interpretata da Stefania Sandrelli, arriva anche a fare a botte con il suo migliore amico per lei.

 

CAFÉ EXPRESS

di Nanni Loy. Con Nino Manfredi, Adolfo Celi, Vittorio Caprioli, Vittorio Mezzogiorno, Nino Vingelli. Commedia, 100′. Italia 1980

Michele Abbagnano (Manfredi) è un pover’uomo invalido che per mantenere il figlio vende abusivamente caffè sui treni del Sud. Scoperto dopo tanti anni, viene arrestato, ma le suppliche del figlio gli rendono la libertà. E allora Michele riprenderà a caracollare per gli scompartimenti. Il film di Loy fotografa un’Italia spaccata in due, sofferente per la mancanza dello Stato, dove l’arrangiarsi è uno strumento di sopravvivenza.

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Nata a Napoli, a otto anni si trasferisce in provincia di Gorizia dove si diletta di teatro. Torna nella sua amata città agli inizi del nuovo millennio e qui si diploma in informatica e comincia a scrivere - pensieri, racconti, per poi arrivare al primo romanzo, "Anime". Nel frattempo ha cambiato di nuovo città e scenario, trasferendosi nelle Marche. Oggi conduce per RadioSelfie.it "Lo chiamavano cinema", un approfondimento settimanale sulla settima arte, e scrive articoli sullo stesso tema.

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