I FANTASTICI 4 | Omaggio al regista Joel Schumacher

Ogni settimana una selezione di pellicole a tema, tra film cult, volti noti e nomi da scoprire o riscoprire

Il regista Joel Schumacher si è spento il 22 giugno dopo una lunga malattia. Nato a New York nell’agosto del 1939, iniziò la sua carriera nel mondo del cinema nella metà degli anni ‘70 come costumista. Bisogna aspettare il 1981 per vederlo seduto dietro la macchina da presa, per “The Incredible Shrinking Woman”.

Tristemente famoso per il suo rapporto infelice con l’Uomo pipistrello – ha diretto ben due film del franchise DC, “Batman Forever” nel 1995, con Val Kilmer nella parte di Bruce Wayne, e “Batman & Robin” nel 1997 con protagonisti George Clooney e Chris Ò Donnel, entrambi di scarso successo -, Schumacher vanta tra le sue regie anche capolavori come “Un giorno di ordinaria follia”.

Nel nostro appuntamento di oggi con “I Fantastici 4”, la rubrica settimanale dedicata al consiglio di pellicole, abbiamo scelto di ricordarlo attraverso quattro dei suoi film più interessanti.

 

ST. ELMO’S FIRE

di Joel Schumacher. Con Rob Lowe, Andrew McCarthy, Emilio Estevez, Andie MacDowell, Demi Moore Commedia, 107′. USA 1985

Schumacher si inoltra nell’ambiente studentesco, per una descrizione disincantata di sogni e illusioni che accomunano e nutrono una compagnia di ragazzi. Intrecciando progetti futuri e legami sentimentali, il realismo che ne viene fuori è disarmante e affascinante al tempo stesso.

 

UN GIORNO DI ORDINARIA FOLLIA

di Joel Schumacher. Con Barbara Hershey, Robert Duvall, Michael Douglas, Tuesday Weld, Raymond J. Barry, Wayne Duvall. Drammatico, 112′. USA 1993

Bill gronda sudore, nelle sue orecchie ronza una mosca insistente come il vocio fastidioso dei bambini irrequieti e i clacson delle auto in coda nel traffico infernale di un mattino di città. Bastano poche sequenze per provocare nello spettatore la stessa insofferenza del protagonista, segno che Joel Schumacher ha inquadrato lo stato d’animo dell’uomo comune, angosciato dalle frustrazioni ordinarie. Fotografia eccellente, finale non scontato e un Michael Douglas in stato di grazia fanno il resto e rendono il film un cult.

 

TIGERLAND

di Joel Schumacher. Con Colin Farrell, Matthew Davis, Clifton Collins Jr., Tom Guiry, Shea Whigham Drammatico, 100′. USA 2000

Sul finire della guerra in Vietnam, il soldato Bozz viene spedito nelle paludi cajun, nel peggior campo di addestramento della Louisiana e di tutti gli Stati Uniti. Nonostante le difficoltà iniziali, non si perde d’animo e trova anche il modo di far congedare gli amici più fragili o legati alla famiglia. Una commedia progressista travestita da war movie.

 

IN LINEA CON L’ASSASSINO

di Joel Schumacher. Con Colin Farrell, Kiefer Sutherland, Forest Whitaker, Radha Mitchell, Katie Holmes.
Thriller, 81′. USA 2002

Partendo da un intreccio piuttosto banale – un pubblicitario squattrinato usa un telefono pubblico per flirtare con una attricetta in erba finché un giorno a chiamare a quello stesso telefono è uno sconosciuto che avverte l’uomo che se chiuderà la conversazione verrà ucciso -, Schumacher costruisce una tensione che avvolge e avvince. Nonostante la stringata sceneggiatura, il regista usa al meglio il set metropolitano per imbastire un racconto sempre inquietante e pieno di pathos.

 

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