I FANTASTICI 4 | Quando l’incidente sul set è reale e mortale

Ogni settimana una selezione di pellicole a tema, tra film cult, volti noti e nomi da scoprire

Il 21 ottobre, durante le riprese del western “Rust” in un ranch di Santa Fe, in New Mexico, l’attore Alec Baldwin ha ucciso accidentalmente con la sua pistola di scena la direttrice della fotografia Halyna Hutchins e ferito gravemente il regista, Joel Souza, che si trovava dietro di lei.

La notizia ha fatto il giro del mondo, le riprese del film sono state sospese e le autorità statunitensi stanno indagando per accertare come si sia potuto verificare un così tragico incidente sul set. Non è la prima volta, purtroppo, che una produzione viene funestata da eventi drammatici di questo genere, che niente hanno a che vedere con la fiction.

Nel nostro appuntamento ccon “I Fantastici 4”, la rubrica dedicata al consiglio di pellicole a tema, abbiamo passato in rassegna i casi più tristemente famosi di incidenti mortali avvenuti sul set.

 

MARTHA MANSFIELD sul set di “THE WARRENS OF VIRGINIA” (1923)

di Elmer Clifton. Con Rosemary Hill, Martha Mansfield, Wilfred Lytell, George Backus, Frank Andrews, J. Barney Sherry, Wilbur J. Fox. Drammatico. USA 1924

L’attrice Martha Mansfield.

Mentre era seduta dentro un’automobile sul set in Texas, l’elaborato abito di scena dell’attrice Martha Mansfield prese fuoco. A nulla valse il tentativo del co-protagonista Wilfred Lytell di spegnere le fiamme, gettandole addosso un cappotto. L’attrice ventiquattrenne, portata all’ospedale di San Antonio, non riuscì a salvarsi a causa della gravità delle ustioni riportate. Un fatale destino per lei sul set di quello che sarebbe dovuto essere il suo ultimo film, e purtroppo lo fu davvero.

 

VIC MORROW sul set di “AI CONFINI DELLA REALTÀ” (1982)

di Steven Spielberg, John Landis, George Miller, Joe Dante. Con Dan Aykroyd, Abbe Lane, Scatman Crothers, Vic Morrow, Cherie Currie, Albert Brooks. Fantastico, 97′. USA 1983

Vic Morrow in una scena della serie televisiva britannica “Difesa a oltranza” (1971).

L’incidente che provocò la morte di Vic Morrow e di due attori bambini, My-Ca Dinh Le e Renee Shin-Yi Chen, avvenne il 23 luglio 1982, durante le riprese del primo episodio del film, quello ambientato in Vietnam. Un elicottero, probabilmente a cause delle ripetute e forti esplosioni, perse il controllo e precipitò sul set, uccidendo i tre attori. Il regista John Landis, che aveva insistito per girare la scena con esplosivi effetti speciali, pretendendo che l’elicottero volasse a bassa quota proprio per aumentare la tensione del film, ebbe seri problemi ed azioni legali dopo quell’incidente – ma venne assolto dalla accuse durante il processo durato nove mesi, tra il 1986 e il 1987.

 

JON-ERIK HEXUM sul set di “COVER UP” (1984)

Serie tv con Jennifer O’Neill, Antony Hamilton, Richard Anderson, Jon-Erik Hexum, Mykelti Williamson. Avventura. USA. 1984-85

Jon-Erik Hexum insieme alla co-protagonista della serie, Jennifer O’Neill.

Il 12 ottobre 1984 Jon-Erik Hexum, non ancora ventisettenne, per un tragico scherzo si puntò alla tempia una 44 Magnum utilizzata in scena, premendo poi il grilletto. Nonostante l’arma fosse caricata a salve, gli effetti furono comunque devastanti. L’attore, caduto in coma dopo il disperato intervento chirurgico, venne dichiarato clinicamente morto il 18 ottobre. Nella serie, prodotta dal 1984 al 1985, il personaggio di Hexum viene fatto morire, introducendo un nuovo protagonista maschile, interpretato dall’attore britannico Antony Hamilton.

 

BRANDON LEE sul set de “IL CORVO” (1993)

di Alex Proyas. Con Ernie Hudson, Brandon Lee, Michael Wincott, Rochelle Davis.
Fantastico, 102′. USA 1994

Brandon Lee in una scena del film “Il corvo – The crow” (1993)

Una serie di sfortunati eventi si susseguirono durante le riprese della scena del “Corvo – The crow” in cui Eric, il personaggio interpretato da Brandon Lee, torna nella sua abitazione e ricorda il momento della sua morte. La tragedia fu causata da una disattenzione dello staff, che non aveva controllato con la perizia necessaria la pistola che doveva servire per la scena. Il giovane e talentuoso attore morì il 31 marzo 1993 a Wilmington (Carolina del Nord), quando mancavano tre giorni alla fine delle riprese. 

Previous article“Guida astrologica per cuori infranti”: una serie “diesel”, a cui va dato tempo
Next article“Time is up”: una storia d’amore giovane, prevedibile, convenzionale
Nata a Napoli, a otto anni si trasferisce in provincia di Gorizia dove si diletta di teatro. Torna nella sua amata città agli inizi del nuovo millennio e qui si diploma in informatica e comincia a scrivere - pensieri, racconti, per poi arrivare al primo romanzo, "Anime". Nel frattempo ha cambiato di nuovo città e scenario, trasferendosi nelle Marche. Oggi conduce per RadioSelfie.it "Lo chiamavano cinema", un approfondimento settimanale sulla settima arte, e scrive articoli sullo stesso tema.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here