I FANTASTICI 4 | Quando la musica italiana accompagna film stranieri

Ogni settimana una selezione di pellicole a tema, tra film cult, volti noti e nomi da scoprire

Le nomination agli Oscar 2021 (qui trovate un recap, se le avete perse) hanno già sancito delle “prime volte”. Non era mai successo che due donne ottenessero la candidatura per la miglior regia contemporaneamente, e che una canzone italiana fosse in lizza per l’ambita statuetta.

Si tratta di “Io si – Seen” di Laura Pausini, scritta a quattro mani con Niccolò Agliardi, colonna sonora del film di Edoardo Ponti “La vita davanti a sé” con protagonista Sophia Loren, disponibile su Netflix (qui la recensione).

Intanto che incrociamo le dita in vista del 25 aprile, e dal momento che Sanremo è passato da poche settimane, nel nostro appuntamento di oggi con la rubrica “I Fantastici 4” parliamo di musica. Nello specifico, di quattro canzoni italiane che, talvolta in modo sorprendente, sono state inserite in film stranieri. Buona visione – e buon ascolto!

 

“Il cielo in una stanza” di Gino Paolo in QUEI BRAVI RAGAZZI

di Martin Scorsese. Con Robert De Niro, Ray Liotta, Joe Pesci, Lorraine Bracco, Paul Sorvino, Frank Adonis. Drammatico, 146′. USA 1990

Martin Scorsese dirige un racconto sulla mafia italoamericana, quindi trovare un brano italiano nella colonna sonora sembra piuttosto scontato. Quando, durante la presentazione dei personaggi, sentiamo in sottofondo “Il cielo in una stanza” di Gino Paoli, cantata da una voce femminile, non rimaniamo sorpresi, ma incantati sicuramente sì.

 

“Il mondo” di Jimmy Fontana in QUESTIONE DI TEMPO

di Richard Curtis. Con Domhnall Gleeson, Rachel McAdams, Bill Nighy, Tom Hollander, Margot Robbie. Drammatico, 123′. USA 2013

“Questione di tempo” di Richard Curtis è sicuramente una delle commedie romantiche più… romantiche! degli ultimi anni. Quando Tim sembra in procinto di sposare Mary, nella navata della chiesa risuonano le note di “Il mondo” di Jimmy Fontana, che accompagna poi anche le foto di rito dopo la cerimonia e la corsa sotto l’acquazzone. Un connubio perfetto di musica e immagini.

 

“Gloria” di Umberto Tozzi in THE WOLF OF WALL STREET

di Martin Scorsese. Con Leonardo DiCaprio, Jonah Hill, Margot Robbie, Matthew McConaughey, Kyle Chandler. Biografico, 180′. USA 2013

Nel film capolavoro di Martin Scorsese, una delle scene più deliranti ha come sottofondo la canzone di Umberto Tozzi. Mentre DiCaprio e compagnia vengono portati in salvo dalla marina militare italiana, e la nave affonda, “Gloria” la fa letteralmente da padrone.

 

“In ginocchio da te” di Gianni Morandi in PARASITE

di Bong Joon-ho. Con Song Kang-ho, Lee Sun-kyun, Yeo-jeong Jo, Choi Woo-Sik, Park So-dam, Hyae Jin Chang. Drammatico, 132′. Corea del Sud 2019

Da un disco che gira sul giradischi viene fuori la melodia di “In ginocchio da te” di Gianni Morandi. Cosa c’è di curioso? Che siamo in una delle scene cruciali di “Parasite”, il film da Oscar di Bon Joon-ho del 2019. Sarebbe curioso sapere come abbia conosciuto il regista sudcoreano questo brano e perché lo abbia scelto per un passaggio davvero epico del suo film.

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Nata a Napoli, a otto anni si trasferisce in provincia di Gorizia dove si diletta di teatro. Torna nella sua amata città agli inizi del nuovo millennio e qui si diploma in informatica e comincia a scrivere - pensieri, racconti, per poi arrivare al primo romanzo, "Anime". Nel frattempo ha cambiato di nuovo città e scenario, trasferendosi nelle Marche. Oggi conduce per RadioSelfie.it "Lo chiamavano cinema", un approfondimento settimanale sulla settima arte, e scrive articoli sullo stesso tema.

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