“Il grande gioco”: 3 motivi per guardare la serie Sky Original

Francesco Montanari in una storia di intrighi, famiglia e potere sul mondo del calcio

È iniziata venerdì 18 novembre l’avventura su Sky Atlantic e NOW ma anche sul canale YouTube della piattaforma di “Il grande gioco”, la nuova serie originale interpretata da Francesco Montanari, Giancarlo Giannini ed Elena Radonicich.

Screditato da false accuse, Corso Manni (Montanari) è passato dall’essere il golden boy dei procuratori italiani di calcio a emarginato. Per rimettersi in carreggiata fa squadra con il giovane Marco Assari (Lorenzo Aloi), in un gioco di alleanze e tradimenti che finisce per andare oltre il mero campo sportivo.

I primi due episodi sono già disponibili, e le reazioni alla messa in onda sono state positive. Ecco 3 ulteriori motivi per vedere la serie “Il grande gioco”:

1 LA SERIE PORTA IL PUBBLICO “DIETRO LE QUINTE” DEL MONDO DEL CALCIO, tra affari miliardari, personaggi senza scrupoli e adrenaliniche trattative, più o meno riservate. Nell’arco degli otto episodi c’è spazio per raccontare questo universo complesso, intorno a cui gravitano interessi non solo sportivi ma economici e politici, a 360°, nelle sue diverse componenti e sfumature.

2 NON SOLO CALCIO: LA SERIE È ANCHE UN’INTRIGANTE SAGA FAMILIARE. Intrighi e colpi di scena sono all’ordine del giorno, e questo fa sì che lo spettatore, anche quello che di pallone non si intende molto, rimanga affascinato.

3 LA COSTRUZIONE TECNICA È IMPECCABILE, GLI INTERPRETI BRAVISSIMI. Il montaggio ha un ritmo sostenuto, spaziando dal campo alle “stanze dei bottoni” dove si intessono le trattative del calcio mercato. La regia è precisa e brillante.

 

“Il grande gioco” è disponibile dal 18 novembre su Sky Atlantic e NOW, con i primi due episodi degli otto complessivi. Una storia di calcio, intrighi e personaggi senza scrupoli. 

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Campana doc, si laurea in scienze delle comunicazioni all'Università degli studi di Salerno. Internauta curiosa e disperata, appassionata di cinema e serie tv, pallavolista in pensione, si augura sempre di fare con passione ciò che ama e di amare fortemente ciò che fa.

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