“Il Grinch”: 4 differenze tra il racconto del Dr. Seuss e il film di Ron Howard

La storia in rima pubblicata nel 1957, molto breve, è stata ampliata e sono stati inseriti dei passaggi

di Allegra Trotta

 

Lo spirito natalizio aleggia nell’aria già da metà novembre e ci sentiamo tutti un po’ più buoni, pronti a festeggiare con amici e familiari e, non meno importante, ad abbuffarci in una sequenza infinita di pranzi e cene.

Mano a mano che si avvicina il Natale tutti sentono la gioia riempire il loro cuore… Ho detto tutti? No, c’è qualcuno che non riesce proprio a farsi prendere dallo spirito delle feste. Sto parlando del Grinch, il personaggio nato dalla penna del Dr. Seuss nel 1957, protagonista di una breve storia in rima.

Un nuovo adattamento in versione animata è arrivato nei cinema qualche settimana fa. Ma dal racconto era già stato tratto un film nel 2000 con protagonista Jim Carrey, che ogni anno viene riproposto in tv durante il mese di dicembre. Proprio a questa versione è dedicato il nostro articolo di oggi.

Vediamo insieme le 4 principali differenze tra “Il Grinch” del Dr. Seuss e l’adattamento diretto da Ron Howard.

 

1 Quando la storia inizia, nel film mancano alcuni giorni al Natale, mentre nell’opera originale ci troviamo direttamente durante la Vigilia. Il Grinch, nella sua grotta isolata, sente i rumori dei festeggiamenti nella città di “Chi-non-so” e pensa ad un piano per fermarli.

2 Dopo che ha cucito il suo costume da Babbo Natale ed è entrato nella casa per rubare tutti i regali e le decorazioni, il Grinch incontra la piccola Cindy-chi-lù che, come nel film, gli chiede che cosa stia facendo lì. Nel racconto, però, i due non si erano mai incontrati prima e Cindy-chi-lù non aveva tentato di convincere gli abitanti della città ad accettare il Grinch.

3 Il film permette di scoprire cosa ha spinto il Grinch a diventare tanto cattivo e allergico alla gioia. Il Dr. Seuss, invece, non ha scritto niente di tutto ciò. Ciò che ci dice è che:

Nessuno sa il motivo di quell’odio micidiale:
vi prego di non chiederlo, sarebbe tempo perso.
Saran state le scarpe che gli facevan male,
o forse la sua testa era avvitata di traverso.
Ma se proprio insistete vi do la mia opinione:
per me era nel cuore la probabile ragione,
un cuor troppo piccolo almeno di tre taglie,
e il Grinch ci soffocava come in mezzo a due tenaglie.

4 Nel racconto Cindy-chi-lù non è nel finale. Il fatto che il cuore del Grinch diventi più grande è dovuto semplicemente allo spirito del Natale. Dopo aver portato via tutti i doni, infatti, il mostro verde sente che le persone festeggiano comunque e capisce che il Natale ha a che fare con le persone, non con le cose materiali.

 

Un racconto breve come quello del Dr. Seuss è stato insomma ampliato e sviluppato, per creare il film del 2000. Voi lo avete visto? È uno dei film che vi fanno automaticamente pensare al Natale? E come vi sentite, allergici alle celebrazioni oppure festaioli e gioiosi?

Io ammetto di aver visto il film solo quest’anno e di aver provato gran dispiacere per il povero Grinch, che non vorrebbe altro che passare un po’ di tempo nella sua grotta in santa pace… Per oggi è tutto. Vi auguro un felice Natale e ci vediamo nel 2019 con la nostra rubrica dedicata alle differenze tra libri e film.

 

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