Il potere dell’acqua: tra benessere, idratazione e sprechi

di Federica Zanoni (Kikka)

 

Non dimentichiamo che il ciclo dell’acqua e il ciclo della vita sono una cosa sola.
J. Cousteau.

 

Anche con l’arrivo dell’estate, continuiamo con i nostri focus dedicati al vivere bene. Oggi parliamo d’acqua, uno dei costituenti fondamentali per tutti gli esseri viventi, qualcosa che diamo per scontato ma che, stando alle notizie di questi giorni, potrebbe essere a rischio esaurimento.

Nell’organismo di un uomo adulto l’acqua è pari a circa il 55-65% del peso corporeo. Non esageriamo, quindi, quando diciamo che siamo fatti d’acqua! Per capirne l’importanza basti ricordare che pochi giorni senza bere portano l’organismo alla morte, mentre è possibile stare oltre un mese senza cibo e sopravvivere.

bicchiere acquaIn concreto, quali sono le funzioni che svolge l’acqua nel nostro organismo? Prima di tutto partecipa alla digestione, regola la temperatura corporea mediante la sudorazione ed è fonte di minerali. L’acqua è anche il mezzo in cui hanno luogo le reazioni metaboliche, consente il passaggio di sostanze dalle cellule agli spazi intracellulari e viceversa, ed è una fonte diluente delle sostanze introdotte nell’organismo, compresi i farmaci.

La maggior parte dell’acqua presente nel nostro organismo viene introdotta con le bevande e con gli alimenti, ma per essere “in equilibrio idrico” non dobbiamo solo introdurre ma anche eliminare. Come? Con la sudorazione e le urine, attraverso i polmoni e la pelle. Nell’arco delle 24 ore perdiamo circa un litro, un litro e mezzo di liquidi.

Ma quanta acqua serve per stare bene? Giornalmente necessitiamo di 2500 ml: il nostro corpo ne forma autonomamente 300 ml, circa un litro è fornita da alcuni cibi, come frutta e verdura, quindi all’equazione manca ancora un litro e mezzo.

Come far tornare i conti? Ovviamente bevendo acqua, sin dal mattino e possibilmente lontano dai pasti.

Sapevate che siamo il paese che consuma più acqua in bottiglia in Europa? E questo nonostante l’acqua del rubinetto, nella maggior parte dei nostri comuni e delle nostre città, possa essere bevuta tranquillamente.

Ci si accorge di questa stranezza quando, viaggiando nei paesi del nord, Germania in particolare, nei ristoranti se ordini dell’acqua ti servono una bella brocca presa direttamente del rubinetto e se invece pretendi una bottiglia… il costo ti ricorda come questa sia un’abitudine tutta italiana!

Se non riuscite a fare a meno delle confezioni, informatevi bene sull’acqua che acquistate, perché le bottiglie di plastica possono avere dei problemi, mentre in quelle di vetro possono esser presenti tracce dei detersivi usati per trattarle.

L’acqua è fondamentale per il corpo umano così come per ogni altra forma di vita e per il pianeta stesso. Rispettiamola, evitando gli sprechi a partire dalla quotidianità.