Il sole e la pelle: come ottenere una tintarella perfetta senza rischi

Consigli di bellezza e accorgimenti nel segno della natura per vivere al meglio la stagione calda

di Federica Zanoni (Kikka)

 

Ogni anno, a inizio estate, veniamo sommersi di consigli su come esporsi al sole in modo corretto, proteggendo la pelle. Ma cosa sappiamo davvero dei raggi solari – detti anche ultravioletti?

La capacità di penetrazione degli UV dipende da tre fattori: lunghezza d’onda, inclinazione e tempo di esposizione.

I raggi ultravioletti sono costituiti da energia e si dividono in due tipologie:

  • UVA – meno potenti ma capaci di penetrare più in profondità nel derma distruggendo capillari, collagene ed elastina e causando quindi l’invecchiamento precoce della pelle. Sono presenti tutto l’anno, anche quando il cielo è nuvoloso;
  • UVB – hanno una capacità di penetrazione inferiore e non riescono a superare gli strati più superficiali della pelle, ma possono comunque alterare il materiale genetico contenuto nel DNA aumentando il rischio di comparsa di tumori cutanei.

L’esposizione solare eccessiva può avere effetti dannosi che vanno dall’eritema acuto, caratterizzato da vasodilatazione capillare e infiammazione, alla ipercheratosi ovvero un ispessimento della pelle. Il fotoinvecchiamento, a sua volta, può portare a precancerosi e malattie tumorali cutanee.

Questo non significa che il sole vada evitato – i suoi raggi sono ad esempio la fonte principale di formazione e attivazione della vitamina D – ma che bisogna avere un comportamento consapevole, tenendo presente che la tintarella non è tutto.

Ecco alcuni suggerimenti per il benessere della pelle.

    • In estate la parola d’ordine è idratazione. Fondamentale bere molta acqua e succhi di frutta e verdura freschi, e moderare invece il consumo di alcolici e superalcolici;
    • Una protezione aggiuntiva per la pelle arriva anche da anguria, melone, carote, albicocche e tutta quella frutta e verdura ricche di pigmenti antiossidanti e betacarotene;
    • Per restare in tema di alimentazione, è buona norma introdurre acidi grassi polinsaturi, come gli omega 3, 6 e 9 che si ricavano dagli oli spremuti a freddo e dai semi oleosi come le noci o dal pesce azzurro;
    • Utilizzate creme solari che proteggano sia dai raggi UVA che dai raggi UVB, prestando attenzione, nella scelta, al vostro fototipo. In Europa, la protezione UVA di un prodotto deve essere almeno un terzo della protezione UVB. Sulla confezione, il marchio con il piccolo cerchio attorno è il simbolo della protezione UVA;
    • Nelle ore più calde della giornata è buona norma non esporsi al sole direttamente, ma indossare sempre un cappello e occhiali di sole;
    • E non dimenticate di pensare anche alle labbra, utilizzando prodotti appositi per proteggerle e far sì che non si secchino o si brucino.

Buone vacanze!