In libreria i racconti vincitori del concorso indetto dall’Iguana Editrice

È uscito il 9 giugno in tutte le librerie e gli store online “Soffia un vento contrario”, una raccolta di testi davvero speciale, scritta dalle donne per le donne.

A formare il libro, i racconti vincitori del concorso letterario “Lìbrati e vola” organizzato dall’Iguana editrice in collaborazione con la Libreria delle donne di Padova.

Soffia un ventro contrario, raccolta, L'Iguana Editrice

Tantissimi i racconti inviati all’editore, ben 81; storie di donne che sono state attentamente lette e valutate dalla giuria di esperti formata da Annalisa Bruni, scrittrice e pubblicista, Laura Capuzzo, libraia di Lìbrati, Saveria Chemotti, scrittrice e docente universitaria, Carla Menaldo, scrittrice e giornalista, Giulia Belloni, scrittrice ed editor, e infine Liliana Rampello, scrittrice e saggista. A essere selezionati per la prima edizione del concorso sono stati in quindici.

Vediamo insieme chi sono le scrittrici che hanno firmato la raccolta “Soffia un vento contrario”:

Barbara Buoso, Nevicata.
Mara Barbuni, Ellen e Julia
Laura Ruzickova, … e io corro
Silvia Battistella, La digestione di un amore
Monica Bauletti, Martina vede le cose
Francesca Cenerelli, Di nome Sile
Barbara Lisci, Librarsi
Federica Marzi, La donna che era salita sull’orso d’acciaio
Laura Marzi, Nòccioli
Carla Menon, Artemisia
Paola Nasti, Un inseguimento
Maria Orlando, Giulietta
Raffaella Poli, Il canarino e l’anello
Ivi Tsamopulos, Occhio per occhio
Elena Zilio, Sette su dieci

 

L’IGUANA EDITRICE: QUANDO L’EDITORIA È FEMMINA

Perché L’Iguana? All’inizio degli anni ‘60, mentre Doris Day interpreta “Quel certo non so che” e una generazione di ragazze sveglie si prepara a fare i conti con l’ordine simbolico, la scrittrice Anna Maria Ortese inventa una figura mezzo donna e mezzo bestia, bruttina e tutta accartocciata, per rappresentare la trascendenza femminile: una piccola iguana, che durante una cena tra uomini colti si annoia sotto il tavolo mentre mangia gli avanzi, affamata di buon cibo ma soprattutto di parole avvincenti. L’Iguana, allora, è soprattutto simbolo del desiderio di parole.

Leggi l’intervista a Chiara Turozzi, la donna che ha dato vita all’Iguana Editrice a Verona.


 




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