Intervista a Malte Gårdinger, l’August della serie Netflix “Young Royals”

A tu per tu con l'attore e cantante svedese, che interpreta il ragazzaccio della serie Netflix

La seconda stagione di “Young Royals” è arrivata su Netflix il 1 novembre e noi di Parole a Colori non ci siamo fatti scappare l’occasione di intervistare uno dei suoi protagonisti principali, l’attore Malte Gårdinger, che nella serie interpreta l’antieroe August.

Classe 2000, attore e cantante, Malte è un astro nascente nel panorama televisivo e cinematografico svedese. Ma è proprio grazie a Netflix e al ruolo di August che si è imposto all’attenzione del pubblico internazionale, e della critica.

 

Ciao Malte, benvenuto su Parole a Colori.

Ciao.

 

Raccontaci un po’, come è cominciato il tuo viaggio nel mondo della recitazione?

Da dove cominciare… Ho iniziato a recitare quando avevo dieci anni, un po’ per gioco. A tredici anni ho preso parte al mio primo film e da quel momento mi sono innamorato della recitazione e ho continuato. Ci è voluto però del tempo per affermarmi, e tanta pazienza.

 

Tu lavori principalmente in produzioni svedesi. Com’è l’ambiente cinematografico in Svezia?

È sicuramente molto piccolo rispetto ad altri ambienti, non abbiamo né le risorse né il numero di attori che puoi trovare in altri paesi. 

Sei molto giovane però hai già lavorato a tanti progetti. Hai un personaggio preferito?

Probabilmente August perché è il primo personaggio “cattivo” che interpreto, ma è anche il più umano e complesso, sviluppato su più livelli. Per una volta è stato divertente interpretare il ruolo del cattivo ragazzo.

 

Parlando di August, cosa ti ha spinto a interpretare questo personaggio?

Quando il mio manager mi ha parlato di questo progetto avevo deciso di fare il provino per il ruolo di Simon [ndr uno dei protagonisti di Young Royals]. Ma poi, sul momento, mi hanno chiesto di fare il provino per il ruolo di August e l’ho fatto. 

 

Quando hai fatto il provino, sapevi già che ruolo avrebbe avuto August nella storia?

Sapevo a grandi linee la trama di “Young Royals” ma ho capito davvero di cosa parlasse la storia e che ruolo svolgesse August solo quando ho ricevuto il copione e l’ho letto.

Hai trovato August un personaggio facile o difficile da interpretare?

Decisamente difficile! August è il primo personaggio “cattivo” che interpreto e avevo paura di non essere in grado di interpretarlo in maniera genuina. Non volevo renderlo una macchietta! Mi sono impegnato per interpretarlo al meglio e spero che abbia funzionato. 

 

Nel complesso, come ti trovi a lavorare su questo progetto? Che atmosfera hai trovato sul set?

È fantastico, voglio bene a tutti sul set. Siamo diventati una specie di famiglia, anche per via dell’intensità delle scene che giriamo. È bello lavorare con persone che capiscono quello che stai passando. 

 

Secondo te, che cosa possono trovare i giovani in questa serie che non si può trovare in altri prodotti simili?

Penso che questa serie TV sia un buon mix di temi universali che riguardano la vita degli adolescenti. Questa serie si concentra molto sul tema della responsabilità e su come gestire la pressione che deriva dall’avere delle responsabilità.

Prima di lasciarci, che cosa possiamo aspettarci dalla seconda stagione?

Quello che posso dire è che le aspettative del pubblico saranno stravolte continuamente e ci saranno molti alti e bassi. Sarà uno spasso!

 

E dove pensi che potremmo rivederti tra dieci anni?

Non lo so… quello che voglio è continuare a fare quello che faccio. Se sarò nelle condizioni di continuare a fare l’attore tra dieci anni, vorrei continuare a crescere ed esplorare ruoli che siano sia divertenti che stimolanti da un punto di vista professionale. 



Grazie mille, Malte, per essere stato con noi.

Grazie mille a te.

Previous article“L’ombra di Caravaggio”: luci e ombre di un artista discusso e geniale
Next articleWEEKEND AL CINEMA | 10 nuove uscite in sala dal 3 novembre 2022
Bolognese di nascita, cittadina del mondo per scelta, rifugge la sedentarietà muovendosi tra l’Inghilterra (dove vive e studia da anni), la Cina, l’Italia e altre nazioni europee. Amante della lasagna bolognese, si oppone fermamente alla visione progressista che ne ha la signorina Lotti, che vorrebbe l’aggiunta della mozzarella. Appassionata di storie, nel tempo libero ama leggere, scrivere, guardare serie TV e film, e partecipare a quanti più eventi culturali possibile.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here