di Carola Baudo

 

Jane Austen, la famosissima scrittrice inglese vissuta tra fine Settecento e inizio Ottocento, non era una grande viaggiatrice – trascorse infatti gran parte della vita nella contea inglese dell’Hampshire.

Oggi però, grazie anche al successo planetario e duraturo dei suoi romanzi, il turismo “austeniano” si è trasformato in una vera e propria industria, che porta migliaia di visitatori ogni anno nella regione (o almeno lo faceva, prima della pandemia e della Brexit). È possibile visitare, ad esempio, le case dove la Austen ha vissuto, le dimore appartenute a suoi parenti e amici, ma anche i luoghi descritti nei romanzi, come la cittadina di Bath.

Un’immagine di Jane Austen. Dell’autrice non è giunto fino a noi nessun ritratto ufficiale, ma solo due ritratti riconosciuti come autentici, ad opera della sorella Cassandra.

Da veri appassionati sognate da sempre di partire per un viaggio, sulle orme di Jane Austen e delle sue eroine – Lizzie Bennet, spirito libero che talvolta cede all’orgoglio; Emma, un po’ presuntuosa nel suo credere di agire sempre per il meglio; Catherine Morland e Marianne Dashwood, dolci e sognanti? Ecco allora una serie di percorsi da non perdere.

 

BATH E DINTORNI

Jane Austen ha ambientato gran parte dei suoi romanzi in comunità rurali immaginarie o nei quartieri signorili di Londra, ma la cittadina di Bath riveste un ruolo di primo piano – fa da sfondo sia a “Persuasione” che all’”Abbazia di Northanger”. La Austen vi abitò dal 1801 al 1805.

Una veduta della cittadina inglese di Bath.

Nella cittadina termale si trova il Jane Austen Center, con un museo dedicato alla vita e alle opre dell’autrice e persino una sala da tè. Consigliato il tour audio (potete scaricarlo qui) che guida il visitatore in una bella passeggiata per le strade, verso i maggiori punti di interesse; una visita alle terme romane e una alle Sale da ballo, frequentate nei romanzi da molte delle protagoniste.

Per un’escursione fuori città, si può raggiungere il villaggio di Lacock, dove è stato girato l’adattamento del 1995 della BBC di “Orgoglio e pregiudizio”, uno dei più apprezzati di sempre.

 

L’HAMPSHIRE

La contea inglese dell’Hampshire è una tappa fondamentale di questo tour letterario. La Austen visse infatti nel villaggio di Steventon per i primi 25 anni della sua vita, trasferendosi solo dopo che il padre si ritirò dal suo impiego come pastore. Anche se la canonica dove abitò la famiglia Austen non esiste più, è possibile visitare il villaggio e anche la chiesa frequentata da Jane e famiglia, risalente al XII secolo.

La strada che porta al villaggio di Steventon.

Jane Austen era una gran camminatrice e scrittrice di lettere, che spediva poi allo Wheatsheaf Hotel di North Waltham. Oggi l’edificio è stato trasformato in pub.

Dopo la permanenza a Bath, Jane, la sorella Cassandra e la madre si trasferirono a Chawton, in un delizioso cottage messo a disposizione dal fratello. È qui che la Austen scrisse e revisionò molti dei suoi romanzi, e qui si trova il Jane Austen’s House Museum.

Chawton House.

Chawton House, invece, poco distante dal cottage, era la dimora appartenente al fratello di Jane, Edward Austen. Oggi ospita una biblioteca con una bella collezione di opere di autrici – quelle che anche Jane avrebbe probabilmente apprezzato, come Maria Edgeworth e Frances Burney.

Jane Austen visse a Chawton solo otto anni, prima di morire all’età di 41 anni. Fu sepolta nella cattedrale di Winchester, dove è possibile ancora oggi visitare la sua tomba.

 

I LUOGHI DEI FILM

I fan di Jane Austen sono molto fortunati poiché i suoi romanzi hanno ispirato un gran numero di adattamenti – per il cinema e la tv – che permettono di rivivere le emozioni provate durante la lettura. Alcuni di questi “luoghi dei film” sono aperti al pubblico, e vantano una bella storia, tutta da scoprire.

La proprietà più famosa è senza dubbio Lyme Park nel Peak District, che compare come la sontuosa dimora di famiglia dei Darcy, Pemberley, nell’adattamento di “Orgoglio e pregiudizio” del 1995.

La tenuta di Lyme Park.

Restando nel Peak District, è possibile visitare Chatsworth House, la Pemberley dell’Orgoglio e pregiudizio del 2005. Nel romanzo, Elizabeth visita davvero questa magnifica proprietà insieme agli zii, e anche la zona circostante, con i suoi villaggi e i suoi panorami mozzafiato.

Mompesson House a Salisbury, non lontano da Stonehenge, classico esempio di edificio cittadino del XVIII secolo, è stata invece usata come location per le riprese di “Ragione e sentimento” (1995).

La versione del 2009 di “Emma” è stata girata a Squerryes Court, un maniero del XVII secolo. Non è possibile visitarla, ma i proprietari hanno un vigneto e propongono degustazioni di vini e prodotti locali.

 

ALTRI LUOGHI INGLESI LEGATI A JANE AUSTEN

Trattandosi di una donna sola che viveva con la sorella e la madre vedova, Jane Austen si affidò molto spesso, durante la vita, alla gentilezza e all’ospitalità di amici e parenti. Per sua fortuna, molti di loro erano benestanti.

Il fratello Edward, ad esempio, era il proprietario della tenuta di Godmersham Park, nel Kent. Oggi l’edificio è chiuso al pubblico, ma è possibile fare un’escursione nel parco e nei terreni circostanti, rivolgendosi al centro visitatori.

Veduta dalla collina di Box Hill, vicino Londra.

Chiunque abbia letto “Emma” ricorderà la scena che si svolge a Box Hill, quando Emma insulta la signorina Bates – e successivamente, riflettendo sul suo comportamento, si impegnerà ad essere meno impulsiva. Box Hill è un luogo turistico molto frequentato, non lontano da Londra. Nonostante i molti visitatori, la bellezza del paesaggio rimane.

 

I luoghi “da lettori” da non perdere a Roma? I book bar più affascinanti in giro per il mondo? Mercoledì 30 novembre state pronti a partire ancora con noi per un nuovo appuntamento della rubrica “Turismo letterario”. Buoni viaggi, e buone letture! 
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