“La storia di Olaf”: un cortometraggio sulle origini del pupazzo di neve

Divertente, spassoso ma anche toccante, il film porta il pubblico nel magico mondo di "Frozen"

Un cortometraggio di Dan Abraham, Trent Correy. Con Josh Gad. 7′. USA 2020

Il cortometraggio racconta le origini del pupazzo di neve Olaf, già tra i protagonisti delle avventure di “Frozen”. La storia segue i primi passi di vita di Olaf, alla ricerca della sua identità sulle montagne innevate nei pressi di Arendelle.

 

Come un fiocco di neve, simbolo del mondo incantato di Arendelle, “La storia di Olaf” si posa sulla piattaforma Disney+, ad arricchire la collana di corti che racconta le avventure delle sorelle Elsa e Anna.

Il pupazzo di neve più simpatico del grande schermo ha una origin story a cui molte volte si accennato nei film di Frozen, ma che non era mai stat mostrata per esteso prima d’ora. Certo, sapevamo che Elsa crea Olaf per divertire Anna durante dei giochi, da bambine. Ma come ricompare il prezioso amico, una volta che le principesse sono grandi? E soprattutto, come conquista il prezioso naso-carota?

Divertente, spassoso ma anche toccante, il cortometraggio “La storia di Olaf”, presentato alla Festa del cinema di Roma, si inserisce perfettamente nel primo film del franchise Disney ed evoca anche una sorta di dietro le quinte delle scene che il pubblico conosce ormai quasi a memoria.

Al di là dell’animazione, sempre impeccabile, impossibile non sottolineare il grande lavoro dei doppiatori italiani – Enrico Brignano, che presta la voce al pupazzo di neve, su tutti – e quello degli sceneggiatori.

Olaf, in teoria, è solo un personaggio secondario di “Frozen”, eppure è talmente ben caratterizzato da aver conquistato l’amore di grandi e piccini. Da oggi potete scoprire le sue origini in streaming, su Disney+.

 

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