Le Piazze del Libro: quando la cultura invade il cuore della città

Portici di carta, TorinoChi ha detto che Italia e lettura sono due parole che non possono andare d’accordo? Dopo il successo di pubblico e di vendite dell’ultimo Salone del Libro di Torino, prosegue con vivacità Il Maggio dei Libri 2015, che ha giù battuto uno dei record stabiliti dalla precedente edizione. Gli eventi organizzati hanno toccato quota 3.278, e sono tutti consultabili nella banca dati sul sito. Un’onda di passione per i libri che non accenna a scemare, mentre la quinta edizione della campagna si avvicina alla volata finale.

Quella di cui vogliamo parlavi oggi è un’iniziativa trasversale, che toccherà diverse città d’Italia dal 21 maggio al 2 giugno: le Piazze del Libro. Il programma di eventi realizzati in collaborazione con l’Anci, Associazione Nazionale Comuni Italiani, che si svolgeranno in contemporanea è ricchissimo. A unire, una missione comune: contagiare gli italiani da Nord a Sud con un’inguaribile voglia di leggere, di scoprire nuove storie, e tuffarsi in pagine e pagine.

Seguendo la storica Fiera dei Librai a Bergamo, ispiratrice dell’iniziativa, le città che hanno aderito, oltre a quella lombarda, sono: Catanzaro, Foggia, Lecce, Rivoli Torino, Sassari, Tricase, Trieste, Ventotene.

Le occasioni di incontro e riflessione non mancheranno, ce n’è davvero per tutti i gusti. A Catanzaro, per esempio, fra il 21 e il 31 maggio ci saranno letture animate e laboratori didattici per le scuole, incontri con autori come Mimmo Gangemi, Giuseppina Torregrossa, Lou Palanca, Margherita Oggero, John Peter Sloan, Paolo Mieli, Beppino Englaro. Oppure, a Rivoli Torino, la 10° Fiera del Libro – dal 21 maggio al 3 giugno – offrirà ai cittadini metri e metri di libri, inframmezzati da recite poetiche, animazioni per bambini, letture per ragazzi, oltre alla presentazione dei sei volumi finalisti del 63° Premio Bancarella.

A Sassari dal 22 al 30 maggio sono attesi, tra gli altri, Andrea Vitali, Paola Soriga e Aldo Nove. A Lecce, invece, ci saranno lectio sulla lettura, jukebox e flashmob letterari, reading, contaminazioni tra generi come gli electro poems; a Tricase (Lecce), dal 23 maggio al 2 giugno si potranno gustare, insieme ai libri, prelibatezze eno-gastronomiche del territorio, ci si sfiderà in laboratori di lettura e seminari di scrittura e non mancheranno le opportunità di ascoltare la viva voce degli scrittori, come Fabio Genovesi, Mario Desiati, Alessandro Piperno, Barbara Di Gregorio, Marco Caneschi.

L’amore per i libri e la lettura non deve essere certo rimanere circoscritto a un unico periodo dell’anno. Ma in un Paese come il nostro, dove troppo spesso i libri vengono relegati a un ruolo marginale nella vita delle persone – giovani e meno giovani – portare la cultura fisicamente nelle città può essere una soluzione per, quanto meno, scuotere la gente.


Voi che cosa ne pensate? Vi capita mai di partecipare a festival, incontri, reading? Pensate che queste iniziative nazional-popolari servano a qualcosa, oppure finisce che si interessano sempre e soltanto quelli che già leggono di loro? Commentate con le vostre esperienze, e le vostre idee.

 

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