Libri da leggere (al calduccio) quando fuori infuria la tempesta

L’inverno è decisamente arrivato, con il consueto corredo di raffreddori, mani gelate, ghiaccio e neve.

Se avventurarsi fuori, spesso, sembra un’impresa titanica che dire dei momenti trascorsi in casa, al calduccio? Non è per questi che, nonostante tutto, amiamo anche la brutta stagione? Ogni lettore appassionato che si rispetti, ovviamente, amerà arricchire il quadro con un bel romanzo.

Per aiutarvi ad affrontare al meglio queste giornate fredde, abbiamo scelto per voi dieci libri, ambientati in Alaska, al Polo, in Russia e in altri luoghi, anche di fantasia, caratterizzati da un clima gelido e inospitale.

 

Storia di neve, Mauro Corona

Storia di neve, Corona

Mondadori | Neve Corona Menin, l’unica bambina nata nel gelido inverno del 1919, è una creatura speciale. Tutti lo capiscono quando, con il semplice tocco della sua mano, alcuni compaesani in punto di morte guariscono miracolosamente. In effetti Neve altro non è che la parte buona della strega Melissa – guardiana di un raccapricciante inferno di ghiaccio -, tornata sulla Terra per riparare i torti commessi in vita. Il padre di Neve però non tarda a vedere in questo dono misterioso un’occasione per arricchirsi e organizza insieme ad altri cinici compari una serie di finti miracoli, che attirano schiere di malati pronti a pagare pur di ottenere la grazia dalla piccola santa e innescano una spirale inarrestabile di ricatti, violenza e delitti…

 

Anna Karenina, Lev Tolstoj

Anna Karenina, Lev Tolstoj

Feltrinelli | “Qual è il vero peccato di Anna, quello che non si può perdonare e che la fa consegnare alla vendetta divina? È la sua prorompente vitalità, che cogliamo in lei fin dal primo momento, da quando è appena scesa dal treno di Pietroburgo, il suo bisogno d’amore, che è anche inevitabilmente repressa sensualità; è questo il suo vero, imperdonabile peccato. Una scoperta allusione alla sotterranea presenza nel suo inconscio della propria colpevolezza è il sogno, minaccioso come un incubo che ritorna spesso nel sonno o nelle veglie angosciose, del vecchio contadino che rovista in un sacco borbottando, con l’erre moscia, certe sconnesse parole in francese: Il faut le battre le fer, le broyer, le pétrir […]. Il ferro che il vecchio contadino vuole battere, frantumare, lavorare, cioè distruggere, è la stessa vitalità, il desiderio sessuale, l’amore colpevole e scandaloso di Anna; e così essa lo sente e lo intende come la colpa che la condanna[…]. Ed è quel vecchio a farle improvvisamente comprendere cosa deve fare: distruggere quella vitalità, e cioè distruggere se stessa per espiare la sua colpa.”

 

Un regalo per te, Nora Roberts

Un regalo per te, Nora Roberts

Harlequin Mondadori | Arriva un momento dell’anno in cui tutto assume un’aria speciale, in cui pare che i miracoli avvengano davvero e la speranza si accende di nuovo, tanto da spingerci a desiderare l’impossibile, o quasi. È il Natale! Saranno le luminarie, il freddo, la neve… tutto appare diverso a grandi e piccini. Che si tratti di un giornalista che vuole riavere con sé la ragazza che ha lasciato, o di una coppia di gemelli che desiderano una nuova mamma – e hanno già in mente chi sarebbe perfetta per papà – oppure di un tipo solitario, che chiede solo di essere lasciato in pace, il Natale ha in serbo un regalo che può cambiare la vita in meglio. Basta lasciarsi andare e seguire l’amore. Il resto viene da sé.

 

Il sergente della neve, Mario Rigoni Stern

Il sergente sulla neve, Mario Rigoni Stern, Einaudi

Einaudi | “Oggi questo celebre resoconto di un semplice sottoufficiale alpino che si trova a combattere nel settore centrale del fronte russo, proprio quando l’esercito dell’Unione Sovietica sferra il suo potente attacco demolitore, acquista rilievo speciale. Man mano che i fatti narrati si allontanano nel tempo, il diario del sergente diventa più intenso e assume i caratteri dell’esperienza perenne. La testimonianza scritta, rispetto agli eventi storico-geografici da cui è scaturita, intrattiene lo stesso rapporto che potremmo supporre fra la moneta e il suo conio.”

 

Zanna bianca, Jack London

Zanna Bianca

Feltrinelli | La legge era: “Divorare o essere divorati”. Tutti gli esseri viventi vivevano secondo questa legge. La vita era un appetito voracissimo e il mondo un luogo in cui si aggiravano delle moltitudini di appetiti, i quali inseguivano ed erano inseguiti, divoravano ed erano divorati. E, tutto questo, nella più assoluta, cieca confusione, con la violenza e il disordine, in una baraonda di ingordigia e di strage, governata solo dal caos. Una delle più belle storie scritte sul mondo animale e naturale. Uno dei più celebri e letti romanzi di tutti i tempi.

 

Shiver, Maggie Stiefvater

Shiver, Maggie Stiefvater, Rizzoli

Rizzoli | Grace e Sam non si sono mai parlati, ma da sempre si prendono cura l’una dell’altro. Non si conoscono, eppure lei rischierebbe la vita per lui, e lui per lei. Perché Grace, fin da piccola, sorveglia i lupi che vivono nel bosco dietro casa sua, e in particolare uno dotato di magnetici occhi gialli, che negli anni è diventato il suo lupo. E perché Sam da quando era un bambino vive una doppia vita: lupo d’inverno, umano d’estate. Il caldo gli regala pochi preziosissimi mesi da essere umano prima che il freddo lo trasformi di nuovo. Grace e Sam ancora non si conoscono, ma tutto è destinato a cambiare: un ragazzo è stato ucciso, proprio dai lupi, e nella piccola città in cui vive Grace monta il panico, e si scatena la caccia al branco. Grace corre nel bosco per salvare il suo lupo e trova un ragazzo solo, ferito, smarrito, con due magnetici occhi gialli. Non ha dubbi su chi sia, né su ciò che deve fare. Perché Grace e Sam da sempre si prendono cura l’una dell’altro, e adesso hanno una sola, breve stagione per stare insieme prima che gelo torni e si porti via Sam un’altra volta. Forse per sempre.

 

La fattoria dei malfattori, Arto Paasilinna

La fattoria dei malfattori, La fattoria dei malfattori, Arto Paasilinna, Iperborea

Iperborea | Jalmari Jyllänketo, ispettore capo dei servizi segreti finlandesi, è inviato nel cuore della Lapponia con una missione speciale: scoprire cosa si nasconde dietro la Palude delle Renne, un vecchio kolchoz ora trasformato in una fiorente azienda agricola biologica. Corre voce che la proprietaria Ilona Kärmeskallio, eroica paladina dell’ecosostenibile, abbia ucciso il marito con le proprie mani e commesso le peggiori atrocità. Vestiti i panni di ispettore bio, l’agente segreto s’infiltra con piacere in questo paradiso salutista, che con funamboliche tecniche agrarie ricava dalla terra artica le migliori erbe aromatiche d’Europa e dove perfino la vecchia miniera di ferro scavata nelle viscere della montagna è stata convertita in un’avanguardistica fungaia. Non c’è che dire, la Palude delle Renne merita il più esclusivo bollino bio. Ma proprio nella fungaia c’è qualcosa che non torna: perché è sormontata da una torretta di guardia, avvolta da un silenzio spettrale e chiusa da un portone di acciaio? Da dove vengono le urla che Jalmari ha sentito nel suo labirinto di gallerie sotterranee? E cosa ci fanno a zappare la terra del kolchoz un noto parlamentare, un teppista nazi e il vescovo Röpelinen? Con la sua fantasia senza confini e il suo humour senza filtri, Arto Paasilinna torna a puntare la lente sulle più scomode domande aperte della società.

 

Nelle terre estreme, Jon Krakauer

Nelle terre estreme, Jon Krakauer, Corbaccio

Corbaccio | Nell’aprile del 1992 Chris McCandless si incamminò da solo negli immensi spazi selvaggi dell’Alaska. Due anni prima, terminati gli studi, aveva abbandonato tutti i suoi averi e donato i suoi risparmi in beneficenza: voleva lasciare la civiltà per immergersi nella natura. Non adeguatamente equipaggiato, senza alcuna preparazione alle condizioni estreme che avrebbe incontrato, venne ritrovato morto da un cacciatore, quattro mesi dopo la sua partenza per le terre a nord del Monte McKinley. Accanto al cadavere fu rinvenuto un diario che Chris aveva inaugurato al suo arrivo in Alaska e che ha permesso di ricostruire le sue ultime settimane. Jon Krakauer si imbattè quasi per caso in questa vicenda, rimanendone quasi ossessionato, e scrisse un lungo articolo sulla rivista “Outside” che suscitò enorme interesse. In seguito, con l’aiuto della famiglia di Chris, si è dedicato alla ricostruzione del lungo viaggio del ragazzo: due anni attraverso l’America all’inseguimento di un sogno. Questo libro, in cui Krakauer cerca di capire cosa può aver spinto Chris a ricercare uno stato di purezza assoluta a contatto con una natura incontaminata, è il risultato di tre anni di ricerche.

 

La figlia dei ghiacci, Matthew Kirby

La figlia dei ghiacci, Matthew Kirby, Mondadori

Mondadori | In un remoto regno vichingo tutti aspettano da un momento all’altro le prue a forma di drago dei drakkar nemici, che un traditore ha condotto nei loro territori. I tre figli del re, Asa, Harald e Solveig, sono nascosti per ordine del padre sulla riva di un fiordo gelato dall’inverno. Solveig vorrebbe avere la grazia di sua sorella Asa e la forza del fratello Harald, l’erede al trono, ma gli occhi del padre sembrano non vederla mai. Non le resta che affidarsi al suo unico talento, una magia intessuta solo di parole, e apprendere, con l’aiuto del poeta di corte Alric, l’arte del racconto. Intanto le riserve di cibo sono sempre più esigue, l’attesa è snervante e le gonfie vele del nemico si profilano all’orizzonte. Se solo una semplice storia potesse cambiare il destino e rivelare il traditore che si cela nel gruppo… Se potesse far scoprire ad Hake, feroce guardia reale, che per resistere al freddo vi è un calore più potente del fuoco, quello dei sentimenti. .. E se potesse infondere a Solveig il coraggio per affrontare una battaglia senza lance e senza spade: diventare se stessa.

 

La principessa di ghiaccio, Camilla Läckberg

La principessa di ghiaccio, Camilla Läckberg, Marsilio

Marsilio | Erica Falck è tornata nella casa dei genitori a Fjällbacka, incantevole località turistica sulla costa occidentale della Svezia che, come sempre d’inverno, sembra immersa nella quiete più assoluta. Ma il ritrovamento del corpo di Alexandra, l’amica d’infanzia, in una vasca di ghiaccio riapre una misteriosa vicenda che aveva profondamente turbato il piccolo paese dell’arcipelago molti anni prima. Erica è convinta che non si tratti di suicidio, e in coppia con il poliziotto Patrik Hedström cerca di scoprire cosa si nasconde dietro la morte di una persona che credeva di conoscere. A trentacinque anni, con la sensazione di non sapere bene cosa volere nella vita ma stimolata da un nuovo amore, approfitta del suo status di scrittrice per smascherare menzogne e segreti di una comunità dove l’apparenza conta più di ogni cosa.