LIBROMANIA: una rubrica per parlare di libri, novità e tendenze editoriali

Ogni mese appuntamento con il caporedattore Roberta Turillazzi, tra consigli di lettura e topic a tema

Vi capita mai di accorgervi di avere mille idee in testa ma di non riuscire a svilupparne a dovere nessuna? Di portare avanti il lavoro altrui e mettere il vostro in secondo piano? Sì? Allora sapete come mi sento.

Il lavoro di caporedattore e “mente” dietro a un sito è ricco di soddisfazioni – non ultime, in ordine di tempo, i ben 3 badge blu ottenuti alla Mostra del cinema di Venezia e l’inizio di nuove collaborazioni con case editrici per grandi e piccini – ma vi assicuro che il lavoro, appunto, non manca.

E tra revisione e impaginazione di articoli altrui, organizzazione del lavoro quotidiano e gestione delle anteprime stampa, libri da leggere, recensioni, interviste il tempo per scrivere scarseggia

Ma oggi ho deciso di dire “Basta!”, o meglio “Coraggio!”, e di imbarcarmi in una nuova rubrica, tutta mia, “Libromania”, dove sarò autrice e non solo caporedattrice.

In questi pezzi, lo dice il nome, parleremo soprattutto di libri – perché sono la mia più grande passione – ma potrà capitare che saltino fuori anche film, serie tv, mostre, eventi e tanto altro ancora.

Per adesso l’appuntamento è mensile – al momento non riesco a pensare di riuscire a ritagliarmi più tempo di quello che serve per ideare e scrivere un pezzo ogni 30/31 giorni -, in futuro si vedrà se sarà possibile fare qualcosa di più.

Spero di darvi interessanti spunti di lettura, e di riflessione. E naturalmente di riceverne anche da voi. Come sa ogni booklover che si rispetti, la lista di libri da leggere non è mai troppo lunga per non poter essere ulteriormente aggiornata!

Per entrare nel mood giusto per la rubrica, e dandovi appuntamento alla prossima settimana con il primo articolo, vi lascio con una frase dello scrittore Umberto Eco che secondo me racchiude il cuore più profondo di quello che di bello c’è nei libri e nella lettura.

Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria! Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito… perché la lettura è una immortalità all’indietro.

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