Mostra del cinema di Venezia: cosa c’è da sapere sulla 74° edizione

Quattro italiani in concorso, insieme a Clooney, Aronofsky e del Toro. Grande attesa per il red carpet

Mancano pochi giorni all’inizio della 74° edizione della Mostra del cinema di Venezia, che si terrà dal 30 agosto al 12 settembre nella città lagunare e si preannuncia ricchissima di film, ospiti ed eventi.

La kermesse sta vivendo un momento d’oro, basti pensare che molti dei film presentati al Lido lo scorso anno hanno poi conquistato premi e Oscar in giro per il mondo, primo fra tutti “La la land” di Damien Chazelle.

Sono 21 le pellicole in corsa per il Leone d’oro, tra cui quattro dirette da registi italiani. La giuria guidata da Annette Bening avrà il suo bel da fare per scegliere i vincitori, in una rosa di candidati che include anche le opere di George Clooney, Darren Aronofsky e Guillermo del Toro.

Ad aprire le danze sarà “Downsizing” di Alexander Payne con Matt Damon, Kristen Wiig e Christoph Waltz che racconta la storia di una coppia che decide di sottoporsi a un esperimento che li ridurrà ad un’altezza di soli pochi centimetri…

 

I FILM IN CONCORSO

Nell’ambito della Biennale anche la prima competizione assoluta di film in Realtà Virtuale (VR).

Abbiamo già accennato al film di apertura, “Downsizing” di Alexander Payne. Tra le pellicole più attese ci sono “Mother!” di Darren Aronofsky con Jennifer Lawrence, Javier Bardem e Michelle Pfeiffer; “Suburbicon” di George Clooney con Matt Damon e Julianne Moore e  “The shape of water” di Guillermo del Toro con Sally Hawkins e Michael Shannon.

Completano la selezione “L’insulte” di Ziad Doueiri, “La Villa” di Robert Guediguian, “Lean on Pete” di Andrew Haigh con Steve Buscemi e Charlie Plummer, “Mektoub, My Love: canto uno” di Abdellatif Kechiche, già Palma d’Oro per “La vita d’Adele”, “Sandome No Satsujin (The Third Murder)” di Koreeda Hirokazu. E ancora “Jusqu’à La Garde” di Xavier Legrand, “Foxtrot” di Samuel Maoz, “Three Billboards outside Ebbing, Missouri” di Martin McDonagh, “Jua Nian Hua” di Vivian Qu, “First Reformed” di Paul Schrader, con Ethan Hawke, “Sweet Country” di Warwick Thornton, “Ex Libris – The New York Public Library” di Frederick Wiseman e “Human Flow” di Ai Weiwei.

 

ITALIANI IN GARA

Sono ben quattro le pellicole dirette da registi italiani che concorreranno per il Leone d’Oro: “The Leisure Seeker”, primo film in inglese di Paolo Virzì con Helen Mirren e Donald Sutherland; “Ammore e Malavita” dei Manetti Bros con Serena Rossi, Claudia Gerini, Giampaolo Morelli e Carlo Buccirosso; “Hannah” di Andrea Pallaoro con Charlotte Rampling e “Una famiglia” di Sebastiano Riso con Micaela Ramazzotti e Patrick Bruel.

 

ORIZZONTI: IN 19 PER I PREMI

Quattro italiani anche tra i 19 titoli in concorso nella sezione “Orizzonti”: “Nico, 1988” di Susanna Nicchiarelli, che aprirà la sezione il 30 agosto, “Brutti e cattivi” dell’esordiente Cosimo Gomez, “Gatta Cenerentola” film di animazione di Alessandro Rak e “La vita in comune” di Edoardo Winspeare.

Gli altri titoli in gara sono: “Disappearance” di Ali Asgari; “Espèces Menacées” di Gilles Bourdos; “Les Bienheureux” di Sofia Djama; “The Rape of Recy Taylor” di Nancy Buirski; “Caniba” di Lucien Castaing-Taylor e Verena Paravel; “Marvin” di Anne Fontaine; “Invisible” di Pablo Giorgelli; “The Cousin” di Tzahi Grad; “The Testament” di Amichai Greenberg; “La Nuit Ou J’ai Nagé” di Damien Manivel e Igarashi Kohei; “No Date, No Signature” di Vahid Jalilvand; “Los versos del olvido” di Alireza Khatami; “Krieg” di Rick Ostermann; “West of Sunshine” di Jason Raftopoulos e “Under the Tree” di Hafsteinn Gunnar Sigurðsson.

 

SFILATA DI STELLE E FUORI CONCORSO

Oltre ai protagonisti delle pellicole in gara, come Jennifer Lawrence, Matt Damon e Julianne Moore, arriveranno al Lido gli attori dei film Fuori concorso. Tra i più attesi, Penelope Cruz e Javier Bardem, protagonisti di “Loving Pablo” e Valeria Golino e Adriano Giannini per “Il colore nascosto delle cose” di Silvio Soldini.

Fuori concorso anche l’atteso “Victoria e Abdul” di Stephen Frears con Judi Dench, il documentario “The Devil and Father Amorth” di William Friedkin e Takeshi Kitano, che chiuderà anche la Mostra con il terzo capitolo della trilogia Outrage, “Outrage: Final Chapter”.

 

LEONE D’ORO ALLA CARRIERA PER ROBERT REDFORD E JANE FONDA

Due grandissimi del cinema, Robert Redford e Jane Fonda riceveranno il Leone d’oro alla carriera. Gli attori americani si conoscono da molti anni e hanno già recitato insieme in “A piedi nudi nel parco”, ma a Venezia 74 sono pronti a tornare e a condividere non solo il premio, ma anche il set. In occasione della consegna del Leone d’oro verrà infatti proiettato in anteprima mondiale il film prodotto da Netflix “Le nostre anime di notte“, tratto dal romanzo di Kent Haruf.

 

PREMI SPECIALI ED EVENTI COLLATERALI

Ricco anche il programma per ciò che riguarda i premi speciali e gli eventi collaterali. Nasce quest’anno il Franca Sozzani Award (1 settembre), dedicato all’indimenticabile direttrice di Vogue Italia scomparsa nel dicembre del 2016. A riceverlo sarà l’attrice Julianne Moore. Il Kinéo – Diamanti al cinema (3 settembre) è dedicato al cinema italiano e i vincitori sono scelti dal pubblico. Il Soundtrack Star Award (8 settembre), infine, giunto alla quinta edizione, premia la migliore colonna sonora tra quelle dei film in concorso.

 

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