Musica classica e bambini: come e perché avvicinare i due mondi

di Laura Tonus

 

Tamburi fai da teOggi si sente spesso parlare di educazione musicale e di quanto questa importanza nella formazione dei bambini. In realtà questo tipo di insegnamento, come quello della storia dell’arte o della letteratura, all’interno delle scuole, è quasi scomparsa, oppure è passato in secondo piano rispetto ad altre materie, considerate più importanti. Come se la musica fosse solamente un divertimento, un’ora di puro svago durante la giornata scolastica.

Vero è che molto spesso le ore di musica sono finalizzate soltanto all’organizzazione della classica recita di fine anno, dove vengono riproposte canzoni e melodie conosciute da tutti, senza dare spazio a un’educazione all’ascolto, all’armonia e soprattutto al silenzio.

Invece sarebbe bene far ascoltare nuove melodie, aprire gli orizzonti dei bambini, rendendoli capaci di soffermarsi sui suoni che li circondano. La musica è come un discorso, bisogna educare l’orecchio a saper udire anche le pause e invece si tende sempre più spesso a riempire i vuoti con il rumore, di qualsiasi tipo.

Purtroppo la nostra è una società dove si vive immersi in un caos di rumori indifferenziati, fatto di slogan, stacchetti, sigle, colonne sonore; dove la musica non si ascolta mai a un volume normale, ma solo ad alti livelli, non percependo più le sfumature di ogni pezzo. Imparare a essere ascoltatori, all’esterno, è difficile.

Purtroppo anche a casa la situazione non è molto diversa. I genitori, non avendo a loro volta un’educazione musicale adeguata, difficilmente possono trasmettere i giusti valori ai figli. Oggi è più raro trovare un ragazzo che suona uno strumento, piuttosto a uno che giochi a calcio o faccia nuoto (senza nulla togliere allo sport).

Un consiglio per riequilibrare le cose è prima di tutto quello di spegnere la televisione e accendere lo stereo, mettendo un pezzo di Chopin oppure di Mozart, e di imparare, insieme ai più piccoli, a fare attenzione e a percepire cos’è la vera musica. Una musica fatta di pause, volumi sonori alti e bassi, ma tenuti insieme dalla linea dell’armonia e non di certo messi a caso. Questo ascolto stimolerà il dialogo e il rapporto tra bambini e adulti, portando a sviluppare insieme pensieri maturi e consapevoli.

La musica è nel nostro DNA – del resto è stato dimostrato che gli essere umani percepiscono la musica già dal grembo materno.

Perché insegnare a un bambino l’educazione musicale? Ecco alcuni vantaggi della musica:

  • aiuta a sviluppare le capacità di ascolto e di osservazione dell’ambiente sonoro che ci circonda;
  • insegna ad ascoltare se stesso e gli altri;
  • insegna a esprimere idee ed emozioni;
  • sviluppa immaginazione e creatività;
  • potenzia le capacità comunicative;
  • accresce la capacità di attenzione e concentrazione;
  • tiene la memoria in esercizio.

Oltre a tutto questo, avvicinare i piccoli alla musica vuol dire anche insegnare il valore della disciplina e dell’impegno, perché servono studio costante e determinazione per ottenere dei risultati.

Quando state per accendere la televisione o portare i bambini al cinema, pensate a quanto potrebbe essere più costruttivo, e anche divertente, invece, passare una giornata insieme ai vostri figli all’insegna della buona musica.

Se vi abbiamo incuriosito, ecco allora alcuni appuntamenti da non perdere per il mese di marzo e aprile.

Dal 1 marzo su Rai YOYO (canale 5043) “L’opera è un cartoon”, in onda dalle 18.30

Milano: Giocomusica all’aperto, il percorso di esplorazione musicale per bambini da 2 a 6 anni organizzato da L’altramusica.
Il pomeriggio, dopo la scuola, giochi musicali, filastrocche, favole e tiritere, attività ritmiche e vocali all’aria aperta.
Per info: L’altramusica – Milano, Corso Buenos Aires 75 – MM Loreto www.laltramusica.com – info@laltramusica.com tel. 02.477.68.618

22 marzo, ore 16.30 | Roma |
Il lago dei cigni – Auditorium del Seraphicum
concerto di musica classica per famiglie a cura dell’Orchestra Nuovaklassica
Lo spettacolo, sulle musiche di Tchaikovsky, rivive senza il tradizionale balletto, immerso nella scenografia multimediale, animato dall’orchestra sinfonica dal vivo, dalla straordinaria narrazione dei diversi personaggi, interpretati dall’attrice Angela Di Sante, impreziosita dagli abiti dello stilista Gai Mattiolo. L’orchestra è diretta dal maestro Carlo Stoppoloni.
Info e prenotazioni www.nuovaklassica.com – 3667005000 – 3283184946

Domenica 29 marzo, ore 11:oo | Teatro dal Verme (Milano)
Concerto di Pasqua, Il gatto con gli stivali
Orchestra I Piccoli Pomeriggi Musicali
Programma: Fiaba popolare europea Il gatto con gli stivali
Rossini Duetto buffo di due gatti 
L. Anderson The waltzing cats 
Čajkovskij Preghiera del mattino 
Branduardi Alla fiera dell’Est
Info: http://dalverme.org/event.php?id=1392

Venerdì 10, 17, 24 aprile; 8 maggio, dalle 17:00 alle 18:00 | Pordenone |
TamTamburo – Scuola di Musica Cem – Per bambini dai 7 ai 13 anni
Il gioco dei ritmi per imparare a suonare insieme, con un primo approccio ai rudimenti tecnici sulle percussioni a pelle (djambè, congas, bongos, darbuka). Cominciare a creare accompagnamenti a una melodia armonica/melodica, suddivisione ritmica e primi approcci alla notazione musicale.

– Sabato 11 aprile, ore 11.00; Domenica 12 aprile, ore 11.00 e 16:30 | Bologna |
Teatro Testoni Ragazzi – Ludwig Musiche di Beethoven – 051 6493397
Per bambini dai 6 ai 10 anni
info: Bologna Festival Associazione O.N.L.U.S. – Via delle Lame 58 – 40122 Bologna
Tel. 051 6493397/6493245 – e-mail: info@bolognafestival.it


Previous articleIdee per un perfetto party letterario
Next articleCapire una professione: la giornata tipo del bibliotecario
Contributi inviati da persone esterne alla nostra redazione. Guest post, interviste, recensioni e molto altro.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here