“Natale a tutti i costi”: malintesi e ironia per una commedia riuscita

Il film di Giovanni Bognetti disponibile su Netflix punta meno sulla volgarità e più sul ritmo

Un film di Giovanni Bognetti. Con Christian De Sica, Angela Finocchiaro, Dharma Mangia Woods, Claudio Colica. Commedia. Italia 2022

Dopo venticinque anni la famiglia perfetta si separa: i figli, Alessandra e Emilio, abbandonano il nido e la provincia e vanno a vivere in città lasciando i genitori, Carlo e Anna, finalmente soli. I ragazzi nel giro di pochi mesi, presi dalla loro nuova vita, limitano i rapporti con i genitori a qualche breve chiamata, disertano i funerali dei parenti, non si presentano più ai compleanni e come ultima goccia, non trascorreranno il Natale insieme alla loro famiglia. Carlo e Anna, arrabbiati e disperati, decidono quindi di mentire fingendo di aver ereditato sei milioni di euro da una vecchia zia pur di riavere i loro figli. Il piano sembra funzionare e, spinti dalla speranza di poter avere la loro fetta di eredità per realizzare i loro sogni, i figli si ripresentano magicamente, assicurando persino di non potersi perdere il Natale in famiglia. Quanto potrà durare e quali conseguenze avrà la bugia di Carlo e Anna? Riusciranno a festeggiare il Natale con i loro figli? E a quale costo?

 

É uscita su Netflix il 19 dicembre, preceduta da un certo clamore mediatico dovuto a una (infelice?) battuta contenuta nel trailer, “Natale a tutti i costi”, la commedia natalizia di Giovanni Bognetti con Christian De Sica e Angela Finocchiaro.

Il remake del film francese “Mes tres chers enfants” indaga i rapporti familiari e nello specifico quello tra genitori e figli. Cosa sono disposti mamma e papà per far sì che la prole, che da quando ha lasciato il nido è sempre più distaccata, passi con loro il giorno di Natale? Una bugia bianca (ovvero la fantomatica somma ereditata dalla coppia) dà il là alla narrazione, che è coerente e ben costruita.

Messe da parte le facili volgarità che hanno caratterizzato parte delle produzioni italiane ambientate nel periodo delle feste degli ultimi anni, “Natale a tutti i costi” è una commedia davvero divertente, con battute semplici ma molto efficaci, che fonda la sua comicità soprattutto sugli equivoci. I quattro protagonisti sono affiatata; la storia credibile.

Senza dilungarsi troppo e grazie a un ritmo solido che permette allo spettatore di mantenere forte l’attenzione sul racconto, il film racconta una famiglia atipica, cinica, che gioca anche con il sentimentalismo, talvolta forzato, che si respira in questo periodo dell’anno.

Certo il volemose bene è sempre dietro l’angolo e forse sarebbe stata apprezzabile anche un po’ di cattiveria in più. Ma sicuramente “Natale a tutti i costi” è una pellicola riuscita, diversa dal solito e godibile.

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Campana doc, si laurea in scienze delle comunicazioni all'Università degli studi di Salerno. Internauta curiosa e disperata, appassionata di cinema e serie tv, pallavolista in pensione, si augura sempre di fare con passione ciò che ama e di amare fortemente ciò che fa.

1 COMMENT

  1. Anche a me è piaciuto. Un passo avanti netto rispetto alle “solite” commedie natalizie di De Sica! Le battute ci sono, e oggettivamente alcune fanno ridere, ma non è solo una sfilza di volgarità. La nonna interpretata da Fioretta Mari secondo me è il top. 😉

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