NATI OGGI: Lev Tolstoj

di Fabio Gagliandi

 

Nome: Lev Nikolàevič Tolstòj
Periodo di attività: 1850-1910
Evergreen: La confessione, Guerra e pace, Anna Karenina, Resurrezione

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Lo scrittore e intellettuale Lev Tolstoj

9 settembre: 188 anni fa nasceva un uomo il cui intenso messaggio politico/spirituale avrebbe lasciato un segno profondo dietro di sé fino ai giorni nostri.

Era il 1928 quando Lev Tolstoj venne alla luce a Jàsnaja Poljana, in Russia, dove trascorse anche l’infanzia, in una villa ereditata dalla madre, la principessa Volkonskaja. Costretto a vendere gran parte della costruzione per saldare i debiti di gioco, a Tolstoj rimasero solo poche stanze, dove visse gran parte della vita e scrisse i suoi due capolavori, “Guerra e pace” e “Anna Karenina. Tra il 1851 e il 1855 combatté nella guerra nel Caucaso e a quella russo-turca, eventi che lo segnarono per sempre.

Nella biografia dello scrittore c’è anche un pezzetto d’Italia, a scavare a fondo. Tolstoj infatti, seguendo la tradizione russa, nella sua tenuta coltivò un frutteto di mele dell’Alto Adige, considerate bene auguranti.

Le sue opere di stampo filosofico e religioso, caratterizzate da un’interpretazione pacifista degli insegnamenti cristiani, sono talmente rilevanti che persino il Mahatma Gandhi ne trasse ispirazione.

Il pensiero religioso di Tolstoj è ben sintetizzato in queste poche righe, che il grande romanziere dettò in punto di morte alla figlia Aleksandra:

Dio è quell’infinito Tutto, di cui l’uomo diviene consapevole d’essere una parte finita. Esiste veramente soltanto Dio. L’uomo è una Sua manifestazione nella materia, nel tempo e nello spazio. Quanto più il manifestarsi di Dio nell’uomo (la vita) si unisce alle manifestazioni (alle vite) di altri esseri, tanto più egli esiste. L’unione di questa sua vita con le vite di altri esseri si attua mediante l’amore. Dio non è amore, ma quanto più grande è l’amore, tanto più l’uomo manifesta Dio, e tanto più esiste veramente.