Oscar 2018: è “La forma dell’acqua” di Guillermo Del Toro il miglior film

A James Ivory il premio per la miglior sceneggiatura non originale, quella di "Chiamami col tuo nome"

Poche sorprese e nessun errore – memorabile quello dello scorso anno, quando il cast di “La la land”, sul palco per ritirare l’Oscar per il miglior film, dovette lasciare il posto a quelli di “Moonlight”, veri vincitori -: la notte degli Oscar conferma buona parte dei pronostici della vigilia.

Guillermo Del Toro con “La forma dell’acqua” si aggiudica due dei premi più ambiti (miglior film, miglior regista), anche se c’è chi sostiene che Christopher Nolan e “Dunkirk” avrebbero meritato maggior fortuna.

Dopo 22 anni d’attesa l’inglese Gary Oldman, che ha interpretato Winston Churchill in “L’ora più buia”, vince la statuetta come miglior attore protagonista – “Ho vissuto negli Stati Uniti per molto tempo e devo ringraziare per le amicizie, la famiglia, la casa e ora un Oscar che questo paese mi ha dato” -, ma è di Frances McDormand, migliore attrice protagonista per “Tre manifesti a Ebbing, Missouri”, il discorso più imprevedibile – e più applaudito.

“Chiamami col tuo nome” di Luca Guadagnino si vede soffiare, prevedibilmente, l’Oscar per il miglior film, ma si aggiudica quello per la migliore sceneggiatura non originale, che va all’89enne James Ivory.

Quando in Italia già albeggia, si spengono le luci sul Dolby Theatre di Los Angeles e sulla 90esima cerimonia di consegna degli Oscar. Il mitico red carpet – che per l’occasione era stato circondato da una sorta di serra, per proteggerlo dalla pioggia – viene arrotolato e messo via, pronto a essere rispolverato tra dodici mesi. Al prossimo anno.

TUTTI GLI OSCAR

* Cliccando sui titoli dei film contrassegnati potete leggere la recensione su Parole a Colori
• Miglior film: La forma dell’acqua*
• Miglior attore protagonista: Gary Oldman, L’ora più buia*
• Miglior attrice protagonista: Frances McDormand, Tre manifesti a Ebbing, Missouri*
• Miglior film straniero: Una donna fantastica* (Cile)
• Miglior regia: Guillermo del Toro, La forma dell’acqua
• Miglior attrice non protagonista: Allison Janney, Io, Tonya*
• Miglior attore non protagonista: Sam Rockwell, Tre manifesti a Ebbing, Missouri
• Miglior film d’animazione: Coco*
• Miglior documentario: Icarus
• Miglior corto: The Silent Child
• Miglior corto animato: Dear Basketball
• Miglior corto documentario: Heaven is a Traffic Jam on the 405
• Miglior sceneggiatura originale: Get Out*, Jordan Peele
• Miglior sceneggiatura non originale: Chiamami col tuo nome*, James Ivory
• Miglior fotografia: Blade Runner 2049*
• Miglior montaggio: Dunkirk
• Miglior trucco e acconciature: L’ora più buia
• Migliori costumi: Il filo nascosto*
• Miglior sonoro: Richard King e Alex Gibson, Dunkirk*
• Miglior montaggio sonoro: Gary A. Rizzo, Gregg Landaker e Mark Weingarten, Dunkirk
• Miglior scenografia: Paul D. Austerberry, Shane Vieau e Jeff Melvin, La forma dell’acqua
• Migliori effetti speciali: Blade Runner 2049
• Miglior colonna sonora originale: La forma dell’acqua, Alexandre Desplat
• Miglior canzone: Remember me, Coco

 

Previous article“Due gran figli di…”: un road movie sulle tracce del padre biologico
Next article“Cinema novo”: con una macchina da presa in mano e un’idea in testa
Un portale d’informazione che si occupa di cultura e spettacolo a 360°, con un occhio di riguardo per il mondo dei libri e dell’editoria, per il cinema, la televisione, l’arte.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here