Portici di Carta: il 5 e 6 ottobre a Torino “la cultura è una passeggiata”

Torna per la XIII edizione la libreria a cielo aperto più lunga al mondo, e il ricco corredo di eventi

Tutto pronto, a Torino, per la nuova edizione di Portici di carta, l’evento che trasforma per due giorni la città sabauda nella più grande libreria a cielo aperto del mondo.

Centinaia le bancarelle che ospiteranno oggi e domani, sabato 5 e domenica 6 ottobre, le 63 librerie indipendenti di Torino e provincia e i 57 piccoli e medi editori piemontesi. Tutti insieme animeranno questo meraviglioso percorso en plein air lungo 2 chilometri tra i portici di Via Roma, Piazza San Carlo e Piazza Carlo Felice.

Oltre alle bancarelle di libri, l’iniziativa – quest’anno giunta alla XIII edizione -, nata per avvicinare il pubblico alla lettura, offre con un programma ricco di appuntamenti, anche per i più piccoli, tante occasioni di dibattito e incontri con giornalisti, scrittori ed editori.

L’edizione 2019 è dedicata ad Andrea Camilleri, recentemente scomparso, un autore che ha contribuito, con la sua produzione letteraria e gli spettacoli teatrali, e i suoi indimenticabili personaggi, a promuovere la lettura nel nostro Paese.

Sabato alle 18.30, presso l’Oratorio San Filippo Neri, Antonio Manzini e Antonio D’Orrico renderanno omaggio al papà del Commissario Montalbano leggendo brani tratti dai alcuni dei suoi libri dedicati ai più piccoli, come “Magarìa” e “Topiopì”.

Tra gli editori ospiti, Bompiani festeggia i suoi 90 anni con un evento speciale in calendario sabato alle 21, presso il Circolo dei lettori: l’incontro con l’attrice e cantante Anna Nogara, e lo scrittore e drammaturgo Luca Scarlini.

Terre di Mezzo, editore dedicato ai lettori in erba, presenterà uno spettacolo per tutti ispirato al libro “La grande fabbrica delle parole” di Agnès De Lestrade. Il libro ha ispirato anche il progetto curato dal Dipartimento educazione del Castello di Rivoli che vedrà Piazza San Carlo trasformata in una grande tela su cui dipingere lettere, un’azione di pittura collettiva per riflettere sul valore delle parole.

Il Circolo dei lettori si conferma polo di fervente attività, durante Portici di carta. In programma la presentazione dei romanzi “Frattura” di Andrés Neuman e “Una domenica” di Fabio Geda editi da Einaudi; il reading, ma non solo, di Gioele Dix, “La Bibbia ha (quasi) sempre ragione”.

Tra le piacevoli conferme dell’edizione 2019, i laboratori per bambini a Piazza San Carlo, il Bibliobus, e naturalmente le passeggiate letterarie. Domenica mattina, chi vorrà, potrà andare “A spasso tra le pagine”, seguendo uno dei nove percorsi proposti, che toccheranno i luoghi della vita e delle opere di celebri autori, da Fruttero&Lucentini a Rousseau.

Due giorni all’insegna della cultura, dei libri e del piacere di stare all’aria aperta: tutto questo e molto altro è Portici di carta.

 

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Laureata in sociologia, un master in relazioni internazionali e uno in interpretariato e traduzione, dopo sei anni ad IsICult come ricercatrice prima e responsabile di ricerca poi, dal 2015 al 2018 ha lavorato come ricercatrice associata presso l'Istituto Universitario Europeo (EUI) di Firenze. Come giornalista ha collaborato con "Il Manifesto", con il mensile del Gruppo Il Sole24Ore, "Millecanali" e con "L'Opinione". Attualmente scrive per "Il Giornale Off", per "Articolo21" e per "Mentelocale", occupandosi di cultura e cinema.

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