Salone del libro di Torino: gli appuntamenti Neri Pozza

Sandra Petrignani racconta la "sua" Natalia Ginzburg. Cazzola e Forte la Berlino degli anni '20

Continua il nostro approfondimento sul Salone del libro, che animerà la città di Torino dal 10 al 14 maggio, con la rassegna degli appuntamenti editore per editore. È la volta di Neri Pozza.

Si inizia giovedì 10 maggio alle 18.30 in Sala Azzurra. Gustavo Zagrebelsky dialoga con Alain Deneault, autore del libro “Governance. Il management totalitario” dove si punta il dito sulla morte della politica e la comparsa di “un’arte della gestione”, priva di qualsiasi registro discorsivo.

Venerdì 11 maggio, alle 13.00 in Sala Blu, si parla della “Rivoluzione Basaglia”, a quarant’anni dalla promulgazione della legge 180, che portò alla chiusura dei manicomi. Tra i relatori, anche Anna Marchitelli, che in “Tredici canti (12+1)” racconta le storie di tredici folli riscrivendo le cartelle cliniche conservate nell’ex ospedale psichiatrico Leonardo Bianchi, attivo a Napoli sin dai primi del Novecento. Alle 16.30, al Caffè Letterario, incontro con Sandra Petrignani, autrice del libro “La Corsara: Ritratto di Natalia Ginzburg”, tra i dodici finalisti del Premio Strega 2018.

Sabato 12 maggio, alle 14.30 in Sala Azzurra, incontro con Olivier Guez, candidato al Premio Strega Europeo col romanzo “La scomparsa di Josef Mengele”. Alle 21.00, invece, al Seming – Arsenale della Pace, in via Borgo Dora, si ricorda Romain Gary, cantore della banlieue, vincitore di due Premi Goncourt, diplomatico, seduttore, avventuriero, con una serie di letture.

Domenica 13 maggio alle 10.30, protagonista al Caffè Letterario Romana Petri, autrice del romanzo “Il mio cane del Klondike”. Alle 17.00 nell’Area Piemonte, invece, incontro con Boualem Sansal, in occasione della presentazione del suo nuovo libro, “Nel nome di Allah”. Alle 18.30, in Sala Azzurra, proclamazione del vincitore del Premio Strega Europeo, alla presenza dei cinque autori candidati – Fernando Aramburu, Olivier Guez, Lisa McInerney, Auður Ava Ólafsdóttir e Lize Spit.

Si chiude lunedì 14 maggio alle 14.00 allo Spazio Incontri, dove Roberto Cazzola dialoga con Luigi Forte sul tema “La Berlino negli anni di Weimar: romanzi, cabaret e turisti”. Da Kafka a Walser, da Roth a von Rezzori, da Crevel e Giraudoux a Auden e Isherwood, fino a Marinetti e Pirandello, Berlino emerge come lo spazio di una nuova cultura a cui inconsapevolmente contribuirono le voci eterogenee di molti scrittori europei.

 

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Ligure di origini, vive in provincia di Novara da tre anni a questa parte per amore e per lavoro. Mamma blogger, adora il cinema, la lettura, l’arte e la moda. Scrive per diverse testate e spera in futuro di portare avanti un progetto tutto suo.

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