“Shazam! Furia degli dei”: umorismo, cuore e dinamiche familiari super

Il sequel diretto da David F. Sandberg recupera gli elementi vincenti del primo film

Un film di David F. Sandberg. Con Zachary Levi, Asher Angel, Jack Dylan Grazer, Adam Brody, Ross Butler. Azione, commedia, 130′. USA 2023

Dotati dei poteri degli dei, Billy Batson e gli altri membri della famiglia adottiva con cui vive stanno ancora imparando a destreggiarsi tra la vita adolescenziale e quella di supereroi adulti. Si ritroveranno però a fronteggiare le Figlie di Atlante, un vendicativo trio di antiche divinità giunte sulla Terra alla ricerca della magia che è stata loro rubata molto tempo prima. Così Billy, alias Shazam, e la sua famiglia, torneranno in azione per impedire loro di usare un’arma che potrebbe distruggere il mondo.

 

Ambientato due anni dopo le vicende del primo film, “Shazam! Furia degli dei” valorizza i suoi eroi e ne approfondisce la psicologia, forte di un esordio che ha messo delle basi solide già nel 2019.

Nel sequel, sempre diretto da David F. Sandberg, la città natale del nostro eroe, Filadelfia, è assediata dalle Figlie di Atlante, antiche divinità giunte sulla Terra per vendicare la morte del padre per mano del Mago (Djimon Hounsou), l’antico guerriero e stregone che ha lasciato in eredità i suoi poteri a Shazam (Levi), e rivendicarne la magia. 

Umorismo, cuore e le fantastiche dinamiche familiari dei supereroi Shazam e delle loro controparti umane rimangono i punti di forza del franchise che, qui, amplifica ciò che lo ha reso iconico. Il secondo film conserva il lato comedy legato agli adolescenti che si trasformano nei loro alter ego più anziani e super-potenti e riesce a intrecciarlo con un retrogusto commovente in modo ancora più efficace.

Zachary Levi conferma l’eccellente equilibrio tra carisma, determinazione e immaturità che lo ha reso perfetto per il ruolo. Ma questa volta ci sono anche tre splendide new entry, una per generazione, a dargli manforte: Rachel Zegler, Lucy Liu e sua maestà Helen Mirren.

L’azione è incalzante e di buona fattura; il racconto è ricco di riferimenti e luoghi iconici, e funziona bene nonostante sia abbastanza prevedibile.

Con umorismo e molto sentimento, “Shazam! Furia degli Dei” si pone come un punto luminoso all’interno dell’universo cinematografico DC. Ma dopo l’avvento di James Gunn e Peter Safran, il futuro del supereroe è tutto da decidere. Ci sarà ancora spazio per lui e per la sua pungente ironia? Noi speriamo di sì.