“Shazam!”: un supereroe per famiglie, ironico, ingenuo e magico

Zachary Levi è un "supereroe per caso" credibile e naturale. Jack Dylan Grazer brilla nella doppia veste

Un film di David F. Sandberg. Con Zachary Levi, Asher Angel, Mark Strong, Jack Dylan Grazer, Faithe Herman. Azione, 132′. USA 2019

Thaddeus è un bambino trattato con freddezza dal fratello maggiore e dal padre, finché non si ritrova improvvisamente in una caverna di fronte all’antico mago Shazam, che lo mette alla prova. Si fa però tentare da sinistre presenze e fallisce il suo test, così continuerà a vivere ossessionato dall’occasione che ha perduto. Dagli anni ’80 si arriva ai giorni nostri, quando Thaddeus finalmente riesce a ottenere terribili poteri, ma il mago a sua volta trova un giovane a cui donare straordinarie capacità. Quando questi dice Shazam acquisisce infatti la saggezza di Salomone, la forza di Hercules, la resistenza di Atlante, il potere di Zeus, il coraggio di Achille e la velocità di Mercurio.

 

Tutti i bambini sognano di essere supereroi, figure eroiche, campioni di altruismo e coraggio. Oppure no? “Shazam!” di David F. Sandberg stravolge tutto quello che fino a oggi pensavamo di sapere sulla genesi di un supereroe, regalandone una versione comica, a tratti parodistica, ma che mantiene comunque il messaggio di fondo: chiunque ha le potenzialità per salvare il mondo e cambiare in meglio.

Non essendo io, come forse sapete, un fan né tanto meno un esperto di fumetti DC e Marvel eviterò di lanciarmi in improbabili analisi sul come, e se, l’adattamento cinematografico abbia reso giustizia all’originale. Mi limiterò a riportarvi le mie impressioni, da profano.

Con le dovute differenze, “Shazam!” può essere visto come la convincente risposta DC a “Deadpool”. Così come il primo film Marvel, anche questo prende nettamente le distanze da tutto quello che lo ha preceduto, pellicole angoscianti, cupe, con storie da tragedia greca.

Nonostante il prologo drammatico quanto magico, si percepisce sin dalle prime battute come il film abbia un taglio da commedia adolescenziale o se preferite da coming age in chiave fumettistica. Al centro del racconto c’è la ricerca affannosa di affetto da parte del giovane Billy Batson (Angel), incapace di rassegnarsi all’idea d’essere stato abbandonato dalla vera madre.

Ed è così che tematiche delicate e controverse come i rapporti familiari, la ricerca del proprio posto nel mondo, l’accoglienza si intrecciano con gli elementi puramente fantasy e supereroici, creando un mix armonioso ed equlibrato.

Zachary Levi si cala perfettamente nel ruolo di Shazam, alternando con talento comicità e dramma e risultando credibile e naturale come “supereroe per caso”. Nel cast di giovani attori spicca Jack Dylan Grazer nel ruolo di Freddy Freeman, esilarante e carismatico nella duplice vesti di mentore di Billy Batson (Angel) e manager di Shazam.

“Shazam!” si rivolge ai giovani, a tutti coloro che stanno vivendo il cruciale quanto critico passaggio all’età adulta, ma anche agli adulti. Perché, in maniera leggera, permette di capire un po’ meglio quegli extraterresti che, quotidianamente, chiamiamo adolescenti.

 

Il biglietto da acquistare per “Shazam!” è:
Nemmeno regalato. Omaggio. Di pomeriggio. Ridotto. Sempre.

 

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È nato in Sicilia, ma vive a Roma dal 1989. È un proprietario terriero e d’immobili. Dopo aver ottenuto la maturità classica nel 1995, ha gestito i beni e l’azienda agrumicola di famiglia fino al dicembre 2012. Nel Gennaio 2013 ha aperto il suo blog, che è stato letto da 15.000 persone e visitato da 92 paesi nei 5 continenti. “Essere Melvin” è il suo primo romanzo.

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